20 gennaio 2020
Aggiornato 18:30
Partiti | Primarie PDL

Marina Berlusconi: La leadership si conquista passo dopo passo

Il Presidente di Fininveste: «Mia candidatura ipotesi che non c'è. Tra seguire la politica e impegno diretto c'è una distanza abissale». Sabato convention Matteoli a Firenze per sostenere Alfano

MILANO - Marina Berlusconi ha smentito con una nota l'ipotesi di un suo possibile impegno in politica. «Certe ricostruzioni fantasiose - scrive la presidente di Fininvest - tendono ad accreditare, magari per scopi strumentali, l'ipotesi di una mia candidatura in politica, ipotesi che non c'è mai stata e che non c'è. Intanto, mi pare fin troppo ovvio sottolineare che la leadership in questo campo non si possa trasmettere per via ereditaria o per investitura dinastica, ciascuno se la deve costruire da sé e conquistare passo dopo passo. E poi, tra il seguire la politica, con tutta l'attenzione e il rispetto che merita, e in politica impegnarsi direttamente c'è una distanza abissale. Una distanza che non ho mai neppure lontanamente pensato di colmare».

Sabato convention Matteoli a Firenze per sostenere Alfano - «Le primarie del Pdl si terranno e sono certo che rappresentino per il Pdl una svolta positiva. Sabato a Firenze nel corso di un'assemblea di parlamentari ed amici stabiliremo chi appoggiare. Io proporrò ai miei amici di votare per Angelino Alfano. E' bene che alle primarie si presentino vari candidati ma mi auguro che siano persone che non cercano la semplice ribalta di pochi giorni ma che abbiano il bagaglio politico per poter aspirare a fare il premier». Lo ha detto il senatore del Pdl Altero Matteoli, parlando a Tgcom24.

Alfano dà forfait a assemblea Cna, riunioni al partito - Il segretario del Pdl, Angelino Alfano, non sarà questa mattina all'Assemblea della CNA a via della Conciliazione nel corso della quale avrebbe dovuto partecipare a un dibattito sui temi dell'economia con Pier Luigi Bersani e Pier Ferdinando Casini. Alfano, viene riferito, è impegnato in riunioni al partito.
Ieri il segretario aveva espresso tutta la contrarietà del Pdl all'ipotesi di un voto 'disgiunto' tra politiche e regionali ipotizzando anche conseguenze nei confronti del governo.