3 aprile 2020
Aggiornato 23:00
Mercoledì Camere chiuse

Ultimo sprint pre vacanze all'insegna di Milanese

Tra i temi anche bilanci e tagli, dopo quello deciso dal Colle. In settimana ultima riunione del Governo. Poi stacca Napolitano

ROMA - Ultimo sprint in Parlamento, da domani a mercoledì, prima della chiusura estiva, dei lavori di Camera e Senato che riprenderanno la seconda settimana di settembre, salvo emergenze dettate dalla crisi o da eventi particolari. A meno che il governo non decida di accettare quanto richiesto dalle opposizioni e decidere martedì in sede di capigruppo di discutere subito, alle Camere, della crisi.

A occupare deputati e senatori prima di raggiungere le mete delle vacanze, saranno soprattutto quattro questioni. I bilanci interni di Camera e Senato con i tagli alle spese del Parlamento in parallelo e a coronamento di quanto disposto dal Governo con la manovra e dal Capo dello Stato per il Quirinale. Il rifinanziamento delle missioni all'estero approvato dal Senato e che attende il via libera definitivo dalla Camera. Il decreto sui rimpatri che, al contrario, è stato licenziato da Montecitorio ma non ancora da palazzo Madama. Il voto dell'aula sull'autorizzazione ad aprire le cassette di sicurezza intestate al deputato Pdl Marco Milanese e ad utilizzare i tabulati telefonici che lo riguardano chieste dai pm napoletani e già accordate all'unanimità dalla Giunta. Il voto sull'autorizzazione all'uso delle intercettazioni nei confronti del coordinatore del Pdl Denis Verdini. Rinviato a settembre invece l'esame della richiesta di arresto di Milanese.
Al Senato, il bilancio interno sarà discusso e probabilmente approvato in aula già domani sera, lasciando spazio martedì e se necessario mercoledì alla conversione in legge del decreto sul rimpatri.
L'aula della Camera, al contrario, domani esaurirà la discussione sia sul rifinanziamento delle missioni italiane all'estero, sia il dibattito sul bilancio interno. Confidando di riuscire nella giornata di martedì a votare entrambe i provvedimenti insieme alla decisione su Milanese e Verdini.

A san Macuto, invece, i lavori delle commissioni bicamerali si concluderanno questa settimana, probabilmente martedì ma senza escludere una coda mercoledì, con la discussione dell'atto di indirizzo per il pluralismo dell'informazione in Rai che la maggioranza vorrebbe far approvare da mesi e l'audizione al Copasir del direttore del Dis Gianni De Gennaro. Durante la quale è possibile che commissari di opposizione sollevino la questione della sicurezza del ministro dell'Economia Giulio Tremonti che ha raccontato di aver chiesto ospitalità a Marco Milanese nell'appartamento romano a Campo Marzio perchè convinto di essere spiato.

Quella che si apre domani sarà anche l'ultima settimana di lavoro prima della pausa-vacanze per Governo e Quirinale. Mercoledì dovrebbe tenersi l'ultima riunione del Consiglio dei Ministri (la prima con la partecipazione di Francesco Nitto Palma nei panni di Guardasigilli e Annamaria Bernini di neoresponsabile delle Politiche Ue). Salvo emergenze, il Governo si darà il successivo appuntamento per venerdì 2 Settembre, data indicata dal Premier (in realtà aveva parlato del 4 settembre che però cade di domenica) per il varo definitivo della bozza di riforma Calderoli della Costituzione , 'approvata salvo riserve' nella Cdm del 22 di luglio. In partenza anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che già da questo week end avrebbe dovuto essere, come ogni anno, in vacanza privata per una decina di giorni a Stromboli da amici con la signora Clio. Partenza ritardata, invece, a chiusura delle Camere avvenute: per essere al riparo da imprevisti e sorprese,. In asenza delle quali, il capo dello Stato lascerà mercoledì Roma, per tornare alla politica domenica 21 Agosto quando sarà lui ad aprire a Rimini il Meeting 2011 di Cl. Crisi dei mercati italiani e situazione incandescente nella maggioranza e intorno al Governo, rendono però mai come quest'anno d'obbligo il condizionale sulla chiusura estiva delle attività istituzionali. Il leader Udc Pier Ferdinando Casini, tanto per fare un nome, ha già sottolineato come a «situazione di difficoltà straordinaria» dovrebbe corrispondere una 'straordinaria' attività istituzionale anche ad agosto. Tanti più dopo la richiesta delle opposizione di una informativa urgente del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al Parlamento sulla crisi. E la presentazione di una nuova mozione di sfiducia al governo su cui Idv ha iniziato la raccolta di firme.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal