28 maggio 2020
Aggiornato 20:30
Intercettazioni

Finocchiaro: inaccettabile la fiducia sul ddl

Il Presidente dei Senatori PD: «Introduce la censura e colpisce l'efficacia delle indagini»

ROMA - La fiducia sulle intercettazioni è «inaccettabile». Lo dice in una nota la presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro. «Sapevamo - afferma - che saremmo giunti alla fiducia sulle intercettazioni e sapevamo che questo sarebbe stato l'esito di una contrattazione esasperata all'interno della maggioranza che peraltro ha prodotto un testo pasticciatissimo e con tutti i difetti che aveva prima».

«Mettono la fiducia - accusa l'esponente democratica - per un provvedimento che introduce una forma di censura, taglia le unghie ai magistrati, che potevano adoperare le intercettazioni per perseguire gravi reati, puniscono gli editori. Una cosa inaccettabile!».

«Hanno confezionato un pasticcio - continua Finocchiaro - che creerà una serie di problemi. Anche questa possibilità di prolungare di 72 ore, prima erano 48, le intercettazioni è un pasticcio che da una parte svela la diffidenza nei confronti dei magistrati inquirenti e dall'altra parte complica, burocratizza e soprattutto crea il rischio di continue fughe di notizie, perchè per avere l'autorizzazione il PM dovrà mandare tutte le carte, spesso un intero furgoncino, al tribunale del capoluogo del distretto».

«Noi - conclude Anna Finocchiaro - voteremo assolutamente no alla fiducia».

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