24 gennaio 2021
Aggiornato 17:00
Il Premier da Jeddah: «Il Governo durerà tutta la Legislatura»

Berlusconi: «Maggioranza molto solida»

«Con noi nuova moralità nella politica. Parlamento pesante ma necessario»

JEDDAH - La maggioranza è «molto solida» e durerà «per tutta la legislatura». Lo ha assicurato il premier Silvio Berlusconi parlando alla comunità italiana di Jeddah in occasione della visita ufficiale in Arabia Saudita. Spiegando le difficoltà il Parlamento con la maggioranza che a volte viene battuta dall'opposizione, Berlusconi ha detto: «Qualche volta manchiamo al voto sui provvedimenti meno importanti ma solo perché non siamo professionisti della politica e funzionari di partito come quelli della sinistra: siamo gente che lavora».

PARLAMENTO «PESANTE» - Dunque, ha assicurato Berlusconi, «la nostra alleanza è molto solida e continueremo a governare per i prossimi tre anni e mezzo perché intendiamo portare a termine responsabilmente il mandato assegnatoci dagli elettori». E se «stare in Parlamento è qualcosa di molto pesante» perché «si fanno sedute con tanti emendamenti alle leggi - ha affermato ancora Berlusconi- questa è la democrazia ed è giusto che sia così».

Il Premier è tornato sulle difficoltà che la maggioranza incontra talvolta in aula: «Noi siamo abbondantemente presenti,ma quando c'è da approvare ordini del giorno di scarsa rilevanza qualche volta manchiamo». Ma di certo la maggioranza «è molto solida» e «la realtà è molto diversa da quella che raccontano giornali, è abbastanza tranquilla».

I «SUCCESSI» - Ma il Presidente ha voluto soprattutto elencare i «successi» del suo governo in particolare rispetto alle «emergenze ereditate». Prima di tutto, «la tragedia dei rifiuti a Napoli, un problema grave che la sinistra non era riuscita a risolvere e che noi abbiamo risolto in poco tempo, cancellando l'immagine disastrosa che l'Italia aveva all'estero». E poi, ha rivendicato il Presidente del Consiglio, «abbiamo mantenuto Alitalia perché siamo la sesta economia del mondo e ci sembrava logico mantenere la nostra compagnia di bandiera». Come è stato affrontato il terremoto in Abruzzo con il risultato di «74mila persone alloggiate immediatamente».

Quanto alla crisi, «il percorso di uscita - ha detto il Premier alla comunità italiana di Jeddah non sarà velocissimo ma ci lascia relativamente tranquilli». E ancora: «Guardiamo con relativa tranquillità al futuro - ha detto il premier - nonostante la crisi, da cui verremo fuori prima e meglio degli altri Paesi perché siamo un popolo di risparmiatori e il nostro sistema bancario si è rivelato il più solido. Inoltre abbiamo sostenuto le imprese e i lavoratori in difficoltà».

MORALITÀ - Berlusconi, infine, ha invitato a guardare alla sua azione politica in positivo, anche sotto il profilo della moralità politica. «Prima del mio avvento in politica - ha detto - gli elettori votavano senza conoscere il programma, gli alleati e il nome del premier. Noi abbiamo fatto l'opposto, abbiamo portato una nuova moralità in politica che è non solo non rubare, ci mancherebbe altro, ma mantenere le promesse fatte agli elettori».