29 marzo 2020
Aggiornato 21:00
Immigrazione

«Per Maroni medici senza frontiere superflui a Lampedusa?»

Lo chiede Roberto Della Seta(Pd), capogruppo del Pd nella commissione Ambiente del Senato che sulla vicenda denunciata oggi da Repubblica ha annunciato la presentazione di un’interrogazione parlamentare

«Il ministro Maroni era a conoscenza della scelta del Prefetto Morcone di cancellare il protocollo esistente tra il Dipartimento Emigrazione del suo ministero e l’ospedale mobile di Medici senza frontiere sull’isola di Lampedusa?». Lo chiede Roberto Della Seta(Pd), capogruppo del Pd nella commissione Ambiente del Senato che sulla vicenda denunciata oggi da Repubblica ha annunciato la presentazione di un’interrogazione parlamentare.

«Nei primi sei mesi di quest’anno - spiega l’esponente del Pd - sono sbarcati sull’isola di Lampedusa oltre 25 mila persone, molte delle quali, in particolar modo donne e bambini, in condizioni fisiche disperate. Per portare assistenza e sollievo a questi migranti operano da tempo un gruppo di sanitari di 'Medici senza frontiere', l’organizzazione non governativa internazionale premio Nobel per la pace fondata nel 1971, tra gli altri, dal ministro degli Esteri francese Bernard Koucher.»

«Secondo quanto riportato oggi dal quotidiano La Repubblica - continua Della Seta - il Prefetto Morcone ha cancellato il Protocollo esistente dai sei anni con il piccolo ospedale che ha accolto e curato migliaia di persone, ritenendo il protocollo superfluo per il dipartimento dell’emigrazione e che Medici senza frontiere dovrebbe fornire la propria opera in altre parti d’Italia dove ci sarebbe più bisogno. Il Prefetto Morcone avrebbe pronunciato parole che denotano una preoccupante insensibilità per gli aspetti umanitari collegati ai fenomeni migratori, alla luce della situazione drammatica dell’isola di Lampedusa e dell’appello rivolto pochi giorni fa dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano perché si guardi all’immigrazione non come ad una minaccia ma come ad un grande fenomeno epocale da gestire con umanità ed apertura. Chiedo dunque se il ministro dell’Interno abbia disposto la cancellazione del protocollo o se comunque approvi la scelta del Prefetto Morcone e se non ritenga necessario – conclude Della Seta - riconfermare il protocollo con 'Medici senza frontiere', vista l’opera meritoria da svolta da questa associazione a Lampedusa come in tante altre situazioni nel mondo.»

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