18 gennaio 2021
Aggiornato 01:30
smart city

A Torino c'è la connessione più veloce d’Italia, in piazza San Carlo anche da New York

A Torino è stata installata la prima antenna 5G a onde millimetriche grazie alla quale si è raggiunta la connessione record oltre i 20 Gigabit/s

TORINO - E’ domenica pomeriggio e Anna guarda dalla finestra del suo appartamento di New York il traffico fluire lungo la strada. Il cielo è plumbeo e le ricorda tanto le giornate passate al museo, quando era piccola, quando stretta nelle mani del nonno varcava le soglie del Museo Egizio di Torino per ritornare indietro nella storia. Anna vive a New York da un po’ di tempo, ma il ricordo della sua città, capitale sabauda, la emoziona sempre, soprattutto di domenica. Anna si siede sul divano, indossa un visore per le realtà virtuale e in pochi secondi, percorre migliaia di chilometri. Ecco l’ingresso del Museo Egizio che tanto amava, le luci di piazza San Carlo e i portici di via Roma. Un viaggio nel tempo e nello spazio, a tratti incredibile per chi conosce poco le nuove tecnologie, ma che oggi è reso possibile dalla realtà virtuale e, soprattutto, dal 5G.

La prima antenna 5G
A Torino, oggi, presso il Politecnico, è stata avviata la prima antenna 5G a onde millimetriche sull’intero territorio nazionale, grazie alla quale si è raggiunta la connessione record oltre i 20 Gigabit/s, il massimo dimostrato dalla nuova tecnologia in ambito urbano. Una tecnologia rivoluzionaria che permetterà presto ai turisti appassionati della storia sabauda di entrare nei musei comodamente seduti sul divano di casa a New York o in qualsiasi altra città del pianeta, proprio come Anna.

L’esperienza virtuale
Oggi, dal  Politecnico di Torino è stato possibile visitare Piazza Carlo Alberto pur trovandosi dall’altra parte della città. Una guida avatar ha accompagnato il visitatore - dotato di visore e sensori - nella storica piazza, dando così la possibilità di sperimentare le capacità della virtual reality. Un’esperienza immersiva ottenuta attraverso l’alto livello di velocità della rete 5G che rende immediata - in millesimi di secondo - l’interazione tra guida, ambiente virtuale e visitatore.

Capitale d’Italia del 5G
Una rivoluzione resa possibile grazie alle eccellenze del Politecnico di Torino, TIM ed Ericsson che permettono a Torino di confermarsi capitale d’Italia del 5G e tra le prime città d’Europa ad avere una rete mobile di nuova generazione. La connessione record segue il protocollo d’intesa siglato lo scorso marzo tra TIM e il Comune di Torino, per la realizzazione del progetto «Torino 5G», che prevede una progressiva copertura della città con la rete di nuova generazione entro il 2020. La tecnologia 5G, nello specifico, permetterà la realizzazione di molti progetti urbani, oltre ad aumentare le possibilità di sviluppo tecnologico per le imprese.

Una città intelligente
Una città basata sulle connessioni, Torino, dove i Big Data ricoprono sempre più un ruolo fondamentale per indirizzare anche le decisioni dell’amministrazione. In uno spazio urbano intelligente, dove i sensori monitorano la città e le abitudini dei cittadini, una connessione veloce risulta fondamentale per l’interazione delle informazioni (i cosiddetti Big Data) che, se analizzati, permettono di conoscere meglio le condizioni in cui la città medesima versa. La rete 5G, con una capacità trasmissiva 20 volte superiore a quella dell’attuale 4G, sarà quindi in grado di connettere un numero molto grande di oggetti e persone per offrire servizi innovativi di elevata qualità, personalizzati e molto coinvolgenti. Per «Torino 5G» TIM sta infatti sviluppando applicazioni dedicate alla valorizzazione del patrimonio culturale e artistico oltre che nuove soluzioni di smart city, monitoraggio ambientale, public safety, automotive, industry 4.0, sanità, education, mobilità e sicurezza stradale, logistica e smart agricolture.

Le telecamere intelligenti
Solo pochi giorni fa, in piazza Montale, nel quartiere Le Vallette, sono state installate telecamere digitali e nuove tecnologie per proteggere l’incolumità dei cittadini e incrementare la sicurezza di quelle aree più periferiche della città dove si verificano più frequentemente episodi di microcriminalità. Le telecamere in questione sono connesse a internet e, grazie alla rete 5G, permettono di trasmettere informazioni al centro di controllo della polizia locale in pochissimi secondi.