13 novembre 2019
Aggiornato 03:30
smart cities

A Torino parte la sperimentazione delle telecamere digitali (contro la criminalità)

Il progetto delle telecamere digitali è stato avviato al quartiere delle Vallette, in piazza Montale, per monitorare l'impianto «luci d'artista»

A Torino parte la sperimentazione delle telecamere digitali (contro la criminalità)
A Torino parte la sperimentazione delle telecamere digitali (contro la criminalità) Shutterstock

TORINO - Telecamere digitali e nuove tecnologie per proteggere l’incolumità dei cittadini e incrementare la sicurezza di quelle aree più periferiche della città dove si verificano più frequentemente episodi di microcriminalità. E’ questo l’obiettivo del progetto portato avanti dall’Assessorato all’Innovazione del Comune di Torino che inizia la sperimentazione di queste nuove tecnologie nel quartiere Le Vallette per monitorare l’impianto «luci d’artista» di piazza Montale, oggetto - negli scorsi giorni - di ingenti atti vandalici.

Le telecamere, connesse alla rete mobile a banda ultralarga di TIM, che per l’occasione è stata potenziata per consentire l’attività di monitoraggio, convogliano le immagini verso il centro di controllo gestito dalla polizia locale.

Qui, grazie ad una piattaforma software messa a disposizione da TIM con alcuni partner torinesi del settore ICT, come la società Aizoon ed il Centro Ricerche CSP, è possibile elaborare e definire eventuali strategie di intervento, oltre che eseguire le cosiddette «analisi di contesto» e fare «analisi predittive», in funzione degli scenari che di volta in volta si presentano. Uno strumento dunque che serve a migliorare la ‘public safety’ e a rendere sicuramente più vivibili e sostenibili le periferie, in linea con gli intenti della Giunta locale.

Torino, dunque, compie un altro passo avanti nel percorso di digitalizzazione verso un modello di città sempre più fruibile e sicura, continuando così il processo di trasformazione per diventare Smart City a pieno titolo, nell’ambito dell’accordo con TIM per la sperimentazione della tecnologia 5G.  orino, infatti, è stata scelta da TIM come prima città italiana per lo sviluppo della futura rete 5G per la realizzazione entro il 2018 della prima sperimentazione in ambito metropolitano di questa nuova tecnologia.