21 novembre 2019
Aggiornato 06:00
turismo

Così Genova antica diventa virtuale, con lo smartphone

L'app permette all'utente di trasformare il proprio smartphone in una guida virtuale alla scoperta del centro di Genova

Così Genova antica diventa virtuale, con un'app
Così Genova antica diventa virtuale, con un'app Shutterstock

GENOVA - Un’app che trasforma il proprio smartphone in una guida virtuale alla scoperta del centro storico genovese. Si chiama Exploracity ed è l’applicazione sviluppata dall’azienda genovese ETT insieme al Comune di Genova con l’obiettivo di offrire al turista un nuovo modo per visitare (virtualmente) la parte antica della città, scoprendo anche come è cambiata dal punto di vista architettonico, grazie a ricostruzioni in 3D oppure per visitare i suoi luoghi più nascosti, spesso lontani dai classici percorsi turistici.

«Exploracity – ha sottolineato l’assessore Paola Bordilli - è un modo innovativo di presentare Genova e, allo stesso tempo, un nuovo modo per visitarla. Un progetto, nato dalla collaborazione tra pubblico e privato, che rappresenta oggi uno dei modelli più avanzati di fruizione di una città, come Genova, che dispone di un grande patrimonio artistico, storico e culturale, di prodotti e tradizioni distintive. L’uso della realtà virtuale consente un’esperienza immersiva da parte del turista e sono certa si rivelerà un ottimo strumento per avvicinare alla storia di Genova anche un pubblico più giovane».

L’app presenta due sezioni: «Genova Medioevale», un percorso attraverso 15 punti di interesse, e «Game Presenze/Antichi Mestieri», un gioco in cui si va a caccia di oggetti virtuali riconducibili agli antichi mestieri nel Centro Storico della città. Genova Medioevale oltre a proporre storie e aneddoti, proietta il turista in una ricostruzione virtuale della città medioevale e dà la possibilità di svolgere una visita – disponibile in 4 lingue -  attraverso 15 punti di interesse dislocati nel Centro Storico di Genova grazie alla geolocalizzazione e a un sistema di beacon, trasmettitori bluetooth.

Da Palazzo San Giorgio si procede verso piazza Banchi, per molti secoli la porta di accesso alla città, per poi percorrere via San Pietro della Porta, via Canneto il Lungo fino a via dei Giustiniani dove si possono ammirare alcuni dei palazzi più belli, oggi patrimonio dell’UNESCO, costruiti nel secolo d’oro dei genovesi. Si procede poi per Santa Maria di Castello fino alla Torre Embriaci. Il percorso raggiunge quindi la chiesa di Sant’Agostino e piazza Sarzano. Dopo aver attraversato Campo Pisano, si continua per il Piano di Sant’Andrea fino a Porta Soprana per infine raggiungere la cattedrale di San Lorenzo e il chiostro dei Canonici, ultima stazione del percorso.

Grazie alla geolocalizzazione l’applicazione invierà un segnale ogni volta che si raggiunge un punto di interesse e sbloccherà i contenuti che rimarranno da quel momento disponibili sul device del visitatore. Sempre presso gli IAT sono in vendita anche i Cardboard VR, dispositivi per la realtà virtuale, che permetteranno di immergersi in 6 punti di interesse con contenuti in realtà virtuale quali foto e video a 360°.

Game-Presenze/Antichi mestieri è stato realizzato nell’ambito del Progetto Maddaoltre – Azione Prospettiva Centro Storico grazie al contributo della Compagnia di San Paolo. È un’applicazione bilingue - italiano e inglese - e gratuita per valorizzare la conoscenza dell’area Pre' Molo Maddalena e, soprattutto, un’esperienza ludica e coinvolgente per esplorare il territorio grazie alla geolocalizzazione dei contenuti. Il percorso si snoda attraverso i 27 POI - punti di interesse- dislocati nell’area, il visitatore potrà infatti conoscere gli antichi mestieri di Genova e i luoghi dove erano praticati in passato. Obiettivo del gioco è quello di collezionare i 54 «oggetti – arnesi» collegati ai singoli mestieri e i relativi contenuti multimediali – testi, audio, immagini e video – e conquistare punti per partecipare a una classifica generale.