19 luglio 2019
Aggiornato 20:30
Missioni spaziali

Spazio, cooperazione NASA-ASI

Primo incontro bilaterale tra l'amministratore generale della NASA, Charles F. Bolden Jr., in visita a Roma, e il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana Roberto Battiston. Nel corso dell'incontro, Battiston e Bolden hanno riesaminato lo stato della cooperazione bilaterale tra le due agenzie spaziali.

ROMA - Primo incontro bilaterale tra l'amministratore generale della NASA, Charles F. Bolden Jr., in visita a Roma, e il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana Roberto Battiston. Nel corso dell'incontro, Battiston e Bolden hanno riesaminato lo stato della cooperazione bilaterale tra le due agenzie spaziali, sottolineando l'impegno di entrambe le nazioni per l'esplorazione umana dello Spazio e altre iniziative internazionali, sia a livello bilaterale sia attraverso il contributo dell'Italia all'Agenzia Spaziale Europea.

I responsabili dei programmi spaziali hanno riconosciuto poi l'importanza della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) come un trampolino di lancio per l'esplorazione umana verso Marte e hanno espresso un forte sostegno per il suo continuo funzionamento. In particolare, entrambe le parti hanno confermato la forte cooperazione nell'ambito del Memorandum of Understanding Asi-Nasa relativo ai moduli MPLM (Mini Pressurized Logistics Module) per la ISS, firmato a Roma il 9 ottobre 1997.

Bolden si è congratulato con l'Italia per il lancio imminente della prima astronauta italiana sulla Stazione, Samantha Cristoforetti. «Apprezziamo la nostra partnership con l'Italia - ha detto Bolden - ed i progressi che sta apportando nella scienza e nel volo spaziale umano. È essenziale avere partner così forti nella nostra avventura verso Marte. Non vediamo l'ora del lancio della missione di Samantha Cristoforetti come prima astronauta italiana, e di molti altri primati nella nostra futura collaborazione con ASI».

«Abbiamo una lunga e forte tradizione di cooperazione con la Nasa - ha evidenziato Battiston - e l'incontro Nasa/ASI di oggi è una prova ulteriore del riconoscimento delle competenze dell'Italia nelle attività spaziali. Nuovi settori di cooperazione sono nel nostro futuro. L'ASI è molto interessata ad esplorare nuove aree di cooperazione bilaterale per lo studio e l'esplorazione degli asteroidi e il monitoraggio, la protezione e la mitigazione dei detriti spaziali, e nuove idee per esperimenti di microgravità a bordo della Stazione Spaziale».

Bolden e Battiston hanno firmato un'estensione della missione Nasa-ASI Swift Gamma Ray Burst Explorer, rafforzando reciprocamente la fruttuosa cooperazione nel campo della ricerca astrofisica. Inoltre, si è discusso di nuove opportunità per un'ulteriore cooperazione nel settore aeronautico, nella scienza e nella tecnologia, nell'ambito dell'accordo quadro tra Italia e Stati Uniti «Framework Agreement on Civil Space» firmato a marzo 2013.