22 settembre 2018
Aggiornato 10:00

Russia, Parolin da Putin: soddisfatti per le relazioni Russia-Vaticano

Si è conclusa a Sochi la storica visita del cardinale Pietro Parolin, segretario di stato vaticano, in Russia, con un incontro ai massimi livelli con il presidente Vladimir Putin

SOCHI - Si è conclusa a Sochi la storica visita del cardinale Pietro Parolin, segretario di stato vaticano, in Russia, con un incontro ai massimi livelli: il presidente russo Vladimir Putin ha accolto il porporato nella sua residenza estiva e gli ha donato le medaglie commemorative dei Giochi olimpici 2014. Un Segretario di Stato Vaticano non era mai venuto in Russia accolto non solo dai leader religiosi locali, ma anche dal leader del Cremlino e dal ministro degli Esteri. Ed ecco le immagini del momento più importante. La domanda ricorrente è se prima o poi arriverà anche il Papa. Parolin ha risposto che se e quando sarà, sarà una sorpresa, come l'incontro a Cuba tra Francesco e il Patriarca Kirill. Entrambe le parti hanno poi confermato che su molti dossier ci sono posizioni vicine. Medio Oriente e Ucraina i temi più scontati. Ma c'è pure la profonda crisi venezuelana: da vedere se il dialogo tra la Santa Sede e Mosca darà anche qui i suoi frutti. Parolin ha regalato a Putin una scultura raffigurante un ramo d'ulivo, simbolo di pace, oltre ai saluti di Papa Francesco. "Credo che questa visita, di cui sono molto contento e lieto, si collochi in un momento molto particolare nelle relazioni tra Santa Sede e Federazione Russa sia a livello di chiesa cattolica e chiesa ortodossa russa. Possiamo considerarci soddisfatti, ci sono tante occasioni di dialogo, iniziative e preoccupazioni comuni", ha detto Parolin.