23 giugno 2017
Aggiornato 14:00
Le accuse a Putin

Ucraina, ucciso ex deputato russo che aveva attaccato Putin. Poroshenko: Russia fa terrorismo di Stato

L'ex deputato russo in diretta tv aveva violentemente attaccato il presidente Vladimir Putin, condannando l'annessione della Crimea e paragonando la Russia alla Germania nazista

KIEV - Intrigo e mistero internazionale da cortina di ferro in Ucraina. Un ex deputato della Duma, il Parlamento russo, Denis Voronenkov, sulla lista dei ricercati internazionali di Mosca per frode, è stato ucciso nel centro di Kiev, la capitale ucraina. Voronenkov, alla fine dello scorso anno, aveva chiesto con la moglie asilo all'Ucraina ottenendone la cittadinanza. Sconosciuti hanno aperto il fuoco quando l'ex deputato ha lasciato il suo albergo insieme a una guardia del corpo. Entrambi sono rimasti uccisi.

Poroshenko: "Atto di terrorismo di Stato da parte di Mosca"
Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha subito bollato l'omicidio come un atto di terrorismo di Stato da parte di Mosca, guadagnandosi la pronta replica del Cremlino che ha definito "assurdità" le accuse ucraine.

Le accuse a Putin
L'ex deputato russo diversi mesi orsono, in diretta tv, sul primo canale di Stato russo, aveva violentemente attaccato il presidente Vladimir Putin, condannando l'annessione della Crimea e paragonando la Russia alla Germania nazista. Una mossa strana e inattesa dato che l'annessione della Crimea nel marzo 2014 era stata sostenuta dall'intera Duma con un solo voto contrario. Ma non era quello di Voronenkov bensì di un dissidente fuggito poi negli Stati Uniti. Comunque sia, qualche tempo dopo l'ex deputato aveva descritto l'annessione "un terribile errore». Oggi l'omicidio.