Juncker: Europa a più velocità non creerà nuova Cortina di Ferro

Merkel: l'Ue al vertice di Roma affermerà l'unità nella diversità

La cancelliera tedesca Angela Merkel ha spiegato quali saranno gli obiettivi del vertice di Roma, tenuto conto della recente decisione di realizzare un'Ue a geometria variabile

ROMA - L'Unione europea affermerà «la sua unità nella diversità» al summit di Roma, il 25 marzo, quando si incontreranno i 27 paesi membri senza il Regno Unito e saranno celebrati i 60 anni dell'Unione. Parola della cancelliera tedesca Angela Merkel, che da Bruxelles ha dichiarato: «La parola d'ordine è l'unità, siamo uniti nella diversità e questo concetto è sempre stato chiaro per gli ultimi sei decenni». «Voglio dire che c'è ancora molto lavoro da fare - ha aggiunto - ma vorrei anche sottolineare che le basi sono state stabilite oggi da Donald Tusk e Jean-Claude Juncker che hanno dato risposte a tutte le domande. Quindi credo che riusciremo in questo intento».

Juncker: non è nuova linea di divisione
Da parte sua, il presidente della Commissione europea Juncker, dopo il vertice dei capi di Stato e di governo, ha affermato: «Su un'eventuale Europa a più velocità, ho notato, non senza sorpresa, che viene considerata da alcuni colleghi come l'introduzione di una nuova linea di divisione, una nuova Cortina di Ferro fra Est e Ovest e non è questa l'intenzione», ha assicurato. A Roma l'obiettivo principale sarà cercare di conciliare le diverse visioni, con l'ambizione di spingere avanti il progetto d'integrazione europea nei settori più importanti, primi tra tutti la sicurezza e l'immigrazione.