20 giugno 2021
Aggiornato 14:30
Parigi e Mosca hanno due visioni diverse

Siria, è gelo tra Francia e Russia. Hollande: pronto a vedere Putin solo se mettiamo fine alla guerra

Le tensioni diplomatiche tra Francia e Russia legate alla guerra in Siria hanno raggiunto il loro apice con la cancellazione da parte di Vladimir Putin di una visita prevista da lunga data a Parigi

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PARIGI - Le tensioni diplomatiche tra Francia e Russia legate alla guerra in Siria hanno raggiunto il loro apice con la cancellazione da parte di Vladimir Putin di una visita prevista da lunga data a Parigi. Putin ha deciso "di annullare" la sua visita, originariamente organizzata per l'inaugurazione di una grande cattedrale ortodossa, pur restando "disposto a visitare Parigi quando il presidente Hollande si sentisse pronto" a incontrarlo, ha riferito il Cremlino (LEGGI ANCHE "Siria, stampa russa denuncia: verso un asse Usa-Ue contro Mosca").

"Lo incontro se possiamo far cessare la guerra"
Contemporaneamente, il presidente francese davanti all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa a Strasburgo, ha annunciato: "Ritengo il dialogo con la Russia necessario, ma deve essere franco e fermo. Sono pertanto disposto in ogni momento a incontrare il presidente Putin - ha aggiunto il capo dell'Eliseo - se abbiamo la possibilità di far avanzare la causa della pace, di far cessare i bombardamenti e di proclamare la tregua». (LEGGI ANCHE "Dalla Siria all'Egitto, per Mosca nuove basi militari. La nuova politica di potenza di Putin").

Le due proposte a confronto
Le divergenze tra Parigi e Mosca sulla Siria si sono accentuate da quando la Russia ha opposto il suo veto sabato sera all'Onu a una bozza di risoluzione francese che prevede la cessazione dei bombardamenti su Aleppo, presentando un testo diverso. La risoluzione difesa da Parigi chiede la fine dei raid del regime siriano e dell'alleato russo sulla seconda città della Siria. La controproposta russa reclama la cessazione delle ostilità ma senza menzionare questi bombardamenti, che hanno fatto oltre cento morti dall'inizio dell'offensiva contro Aleppo il 22 settembre.