31 maggio 2020
Aggiornato 09:00
Emergenza coronavirus

Paul Krugman: «Irresponsabile non fare massiccia espansione di bilancio e monetaria»

Il premio Nobel all'economia: «Di fatto il settore privato paga il Governo per spendere al suo posto». Delors lancia allarme: «UE senza solidarietà corre pericolo mortale»

Paul Krugman
Paul Krugman ANSA

NEW YORK - In queste circostanze eccezionali di lotta alla pandemia da coronavirus «una massiccia espansione di bilancio e monetaria non è irresponsabile, irresponsabile sarebbe non impegnarsi a farle». Lo afferma il premio Nobel all'economia Paul Krugman. In definitiva quello che sta accadendo negli Usa è che «il governo sta prendendo a prestito il danaro che il settore privato (che fugge da qualunque asse a rischio) non vuole spendere, e lo spende al posto (del settore privato). E fondamentalmente il mercato paga il governo per farlo - aggiunge su Twitter -: i tassi di interesse reali sul debito federale sono negativi».

Delors lancia allarme: Ue senza solidarietà corre pericolo mortale

Jacques Delors rompe il suo lungo silenzio e in un momento critico dell'Unione lancia un allarme che è anche un accorato appello: «Il clima che sembra regnare tra capi di Stato e di governo e la mancanza di solidarietà europea, fanno correre un pericolo mortale all'Unione europea». L'ex presidente della Commissione Ue, considerato il padre del Mercato unico lancia il suo richiamo in una intervista a Le Figaro.

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