7 aprile 2020
Aggiornato 10:30
Post Brexit

Il Regno Unito torna al passaporto blu

La titolare dell'Home Office ha dichiarato che il passaporto che va a sostituire quello bordeaux dei Paesi dell'Unione europea «finalmente di nuovo intrecciato con la nostra identità nazionale»

Il Regno Unito torna al passaporto blu
Il Regno Unito torna al passaporto blu ANSA

LONDRA - Il Regno Unito torna al passaporto blu e da marzo ne sarà avviato il rilascio, ha annunciato il ministro dell'Interno Priti Patel, mostrando sorridente il nuovo documento. La titolare dell'Home Office, riferisce la Bbc, ha dichiarato che il passaporto che va a sostituire quello bordeaux dei Paesi dell'Unione europea «finalmente di nuovo intrecciato con la nostra identità nazionale». I passaporti blu sono stati in uso dal 1921 al 1988, quando i membri dell'allora Comunità Economica Europea concordare di armonizzare la veste grafica e il colore.

Secondo il governo britannico, tutti i passaporti di nuova emissione saranno blu dalla prossima estate e per qualche mese verranno emessi contemporaneamente anche quelli color vinaccia, che resteranno validi sino alla loro scadenza. Il Passport Office l'anno scorso, pur continuando ad emettere passaporti di colore bordeaux, ha iniziato a togliere la scritta Unione europea.

Seguace Isis rivela piano per far saltare cattedrale di Saint Paul

Una sostenitrice britannica del gruppo terrorista islamista Isis ha ammesso di aver ordito un piano per far saltare in arai la cattedrale di Saint Paul, nel cuore di Londra. Safiyya Shaikh, di Hayes, ovest di Londra, fece un sopralluogo presso la chiesa simbolo della capitale britannica presso un albergo. La 36enne, nata Michelle Ramsden, è stata arrestata dopo aver chiesto a un agente sotto copertura di fornirle degli esplosivi. Davanti al tribunale dell'Old Bailey ha ammesso di aver preparato atti di terrorismo e la sua sentenza è in programma per maggio.

Nei due mesi prima del'arresto a ottobre 2019, Shaikh ha aveva allacciato rapporti con due agenti sotto copertura che fingevano di essere una coppia di estremisti. Ha scritto a uno di loro via chat: «voglio tanto uccidere, vorrei fare una chiesa, bene un giorno come Pasqua o Natale, uccidere di più. Mando sempre minacce, ma vorrei rendere le minacce reali». Ha inviato un'immagine della cattedrale «vorrei certamente fare questo posto». Una settimana dopo la donna ha visitato la chiesa e inviato dei video al suo contatto «metterei la bomba sotto la cupola. Farei qualcosa anche in un hotel, poi in chiesa, uccidere finchè muoio». L'accusa ha detto che al donna ha dato due borse nelle quali avrebbero dovuto trovare posto degli ordigni fatti in casa all'agente donna sotto copertura.

Shaikh si era convertita all'Islam nel 2007, impressionata dalla gentilezza dei vicini musulmani, ma poi si è gradualmente isolata allontanandosi dall'islam mainstream. Ha cominciato a corteggiare l'ideologia violenta dell'Isis e degli altri gruppi jihadisti. Nel 2016, temendo che i fedeli e gli imam fossero preoccupati delle sue convinzioni radicali, ha smesso di frequentare le moschee.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal