12 novembre 2019
Aggiornato 01:30
Stati Uniti

Trump attacca ancora la Fed: «Ama vedere soffrire l'industria»

Lo ha scritto su Twitter il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, tornando ad attaccare la banca centrale statunitense: «Sbaglia da troppo tempo»

Donald Trump con Jerome Powell, Presidente della Federal Reserve
Donald Trump con Jerome Powell, Presidente della Federal Reserve ANSA

NEW YORK - La Federal Reserve «si sbaglia da tanto tempo» e «ama vedere soffrire i gruppi manifatturieri». Lo ha scritto su Twitter il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, tornando ad attaccare la banca centrale statunitense. «La Federal Reserve - ha scritto Trump - ama vedere che i nostri gruppi manifatturieri hanno difficoltà con le esportazioni, a beneficio di altre parti del mondo. Qualcuno ha visto quello che quasi tutti gli altri Paesi stanno facendo per approfittarsi dei vecchi bravi Stati Uniti? La nostra Fed si sbaglia da troppo tempo». Giorni fa Trump ha chiesto un taglio dei tassi «di almeno» 100 punti base. Il 31 luglio la Fed ha tagliato i tassi, per la prima volta dal 2008, di 25 punti base al 2-2,25%. Gli esperti scommettono su un altro taglio di 25 punti base nella riunione del 17-18 settembre.

«G7 un successo per gli USA, resto solo Fake News»

Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha affermato su Twitter che il G7 che si è tenuto in Francia è stato un successo, al contrario di quanto affermato dai media principali. «Il G7 è stato un grande successo per gli Stati Uniti e per tutti. La copertura dei media 'lamestream' (una parola che fa riferimento ai media principali, per lui deboli, noiosi ndr) non ha nulla a che fare con quello che è invece successo in Francia. FAKE NEWS. È stato grandioso!».

Ex portavoce Trump: «Mette in pericolo ordine globale»

Donald Trump «sta mettendo in pericolo l'ordine globale» ed è impossibile «stare ancora dalla sua parte». Lo ha ribadito l'ex portavoce della Casa Bianca, Anthony Scaramucci, intervistato dal Corriere della Sera. «L'America è un'idea, non un semplice Paese, e se sei un vero patriota non puoi stare a guardare mentre il presidente fa a pezzi il tessuto sociale che ci tiene insieme», ha spiegato Scaramucci, 'silurato' da direttore della comunicazione dopo soli undici giorni per giudizi scurrili su Steve Bannon e altri colleghi che finirono sul New Yorker.