15 settembre 2019
Aggiornato 17:30
Crisi siriana

Putin: «Mosca al fianco di Damasco nell'offensiva a Idlib»

Il Presidente russo, Vladimir Putin: «I terroristi controllano il 90% della regione». Raid su convoglio militare turco diretto a Idlib, l'ira di Ankara

Il Presidente russo, Vladimir Putin
Il Presidente russo, Vladimir Putin ANSA

MOSCA - La Russia appoggia l'offensiva del governo siriano contro i «terroristi» nella provincia di Idlib, nel Nord-Ovest della Siria. Lo ha detto oggi il presidente russo Vladimir Putin al fianco dell'omologo francese, Emmanuel Macron, che ha invece ribadito la sua richiesta di una piena applicazione del cessate il fuoco concordato a Sochi per la zona demilitarizzata di Idlib.

«I terroristi controllano il 90% della regione»

Putin ha ricordato che prima della creazione della zona demilitarizzata i terroristi controllavano il 50% della provincia, contro il 90% odierno. «Noi li vediamo lanciare attacchi da lì - ha detto Putin, citato dalla Ria Novosti - inoltre, e questo è molto pericoloso, vediamo i miliziani che lasciano questa regione per raggiungere altre zone del mondo». A fronte di questa situazione, «noi sosteniamo gli sforzi dell'esercito siriano che sta conducendo operazioni locali per neutralizzare queste minacce terroristiche». Da parte sua, Macron ha detto: «Devo esprimere la nostra profonda preoccupazione per la situazione a Idlib. La popolazione locale vive sotto le bombe, i bambini vengono uccisi. E' vitale che sia messo in atto il cessate il fuoco concordato a Sochi».

Raid su convoglio militare turco diretto a Idlib, l'ira di Ankara

La Turchia ha condannato oggi «duramente» l'attacco aereo lanciato contro un convoglio militare del suo esercito entrato nel Nord siriano per «soccorrere», secondo Damasco, «i terroristi sconfitti» in una località strategica nella provincia Nord-occidentale Idlib, grande enclave di ribelli jihadisti. Lo riferiscono media turchi. In un comunicato ripreso dall'agenzia statale Anadolu, il ministero della Difesa turca ha «condannato severamente l'attacco subito da un nostro convoglio mentre si stava dirigendo a Idlib». Nel comunicato si aggiunge che «il raid aereo che viola gli accordi e la collaborazione in corso con la Russia, ha causato la morte di tre civili e il ferimento di altri 12». In precedenza Damasco aveva condannato a sua volta l'ingresso nel Nord del Paese di un convoglio militare turco, accusando Ankara di voler offrire «soccorso ai terroristi» sconfitti nella strategica località di Khan Sheikhoun appena espugnata dai governativi.

Curdi consegnano quattro orfani Isis ad autorità tedesche

I curdi siriani consegneranno oggi alle autorità tedesche quattro bambini tedeschi, orfani di jihadisti dello Stato islamico (Isis). E' quanto ha reso noto il Rojava Information Center della regione curda siriana, precisando che si tratta di preadolescenti, il più piccolo dei quali ha sei mesi. La delegazione tedesca è composta da quattro persone ed è guidata da un funzionario dell'Ufficio per i servizi consolari del ministero degli Esteri di Berlino, hanno precisato i curdi sul proprio account Twitter.