15 ottobre 2019
Aggiornato 05:30
Turchia

Erdogan non si rassegna: Istanbul ancora senza sindaco

Il partito della giustizia e dello sviluppo (Akp) oggi ha fatto sapere che intende chiedere addirittura la ripetizione del voto

Il Presidente turco, Recep Tayyip Erdogan
Il Presidente turco, Recep Tayyip Erdogan ANSA

ISTANBUL - A otto giorni dalla conclusione dalle elezioni amministrative Istanbul è ancora senza sindaco. Secondo il risultato non ufficiale, ad aver vinto la corsa con una differenza di oltre 14mila voti è il candidato Chp, Ekrem Imamoglu. Ma il presidente turco Recep Tayyip Erdogan non sembra ancora rassegnato all'idea che il suo partito abbia perso la metropoli dopo 25 anni di amministrazione continua. E il suo partito della giustizia e dello sviluppo (Akp) oggi ha fatto sapere che intende chiedere addirittura la ripetizione del voto.

La scorsa settimana il Partito della giustizia e dello sviluppo (Akp) del presidente ha chiesto e ottenuto che venissero riconteggiate le schede nulle in alcune circoscrizioni elettorali. Ciononostante il risultato finale non è cambiato. L'Akp ha quindi chiesto al Consiglio elettorale superiore (Ysk) di ricontare le schede di tutte e 38 le circoscrizioni di Istanbul, sostenendo che si era verificato una «irregolarità organizzata». Ma la richiesta nel suo complesso è stata respinta dal Consiglio e limitata solo a 51 seggi in 21 distretti. L'Akp ha anche chiesto l'annullamento del voto del distretto di Buyukçekmece, su cui lo Ysk non si è ancora espresso.

Nel frattempo Erdogan, ieri, prima di recarsi in visita ufficiale in Russia, ha dichiarato che a Istanbul le elezioni erano state «quasi completamente irregolari» e che la decisione finale sul da farsi spettava al Consiglio elettorale a cui erano state presentate le «prove necessarie». Questa mattina il vice presidente dell'Akp, Ali Ihsan Yavuz, ha invece annunciato che il suo partito avrebbe presentato al Consiglio una richiesta per ripetere le amministrative a Istanbul.

Dal suo canto, il Partito repubblicano del popolo (Chp) che non ha mai lasciato incustodite le schede riconteggiate, ieri ha presentato allo Ysk richiesta ufficiale per l'assegnazione del mandato a Imamoglu.

Il politico oggi durante con una dichiarazione alla stampa ha affermato in modo scherzoso che le schede erano state «conteggiate in tutti i modi immaginabili» e che «la città è ormai stanca». «Ritengo che il Consiglio prenderà al più presto la decisione corretta, accogliendo la richiesta presentata dal mio partito», ha aggiunto Imamoglu.

Questa sembra essere anche la volontà di buona parte degli istanbulioti. Secondo un sondaggio realizzato dalla società TEAM (Turkiye Etki Arast?rmalar? Merkezi) il 70% degli abitanti della metropoli non vorrebbe ripetere le consultazioni.