22 maggio 2019
Aggiornato 23:30
Elezioni Germania

Nuova batosta in vista per la Merkel: è la seconda in due settimane

Domenica si vota in Assia, dove i sondaggi per i due partiti del suo governo di grande coalizione (Cdu ed Spd) sono pessimi. Probabile nuovo exploit dei Verdi

BERLINO – Si preannuncia la seconda batosta elettorale in vista in sole due settimane per l'Unione Cristiano-Democratica di Angela Merkel: domenica si vota in Assia, Land centro-occidentale, tra i più prosperosi della Germania, e il partito conservatore rischia un capitombolo di oltre 10 punti percentuali. Con l'aggravante di un tracollo quasi certo anche per il Partito Socialdemocratico, a sua volta pesantemente sconfitto già in Baviera al voto del 14 ottobre, con la prospettiva che non possa più reggere la grande coalizione tra Cdu e Spd del governo a Berlino. Un quadro a cui si andrà con ogni probabilità ad aggiungere un altro balzo in avanti della destra populista dei Alternative fur Deutschland, che dovrebbe ottenere il 13% dei voti.

La Cancelliera sminuisce il voto locale
La Cdu, che alle regionali del 2013 in Assia aveva ottenuto il 38,5 dei voti (e che a metà settembre era ancora accreditata del 30% di voti) negli ultimi sondaggi arriva appena al 26%. La Spd, secondo i rilevamenti della vigilia elettorale si fermerà a poco più del 20% delle preferenze, ovvero 10 punti in meno del 2013, probabilmente agli stessi livelli dei Verdi, che possono sperare di imporsi come seconda forza politica in questo Land, sulla scia della vittoria in Baviera. In Assia la Cdu governa da 19 anni (il governatore uscente è Volker Bouffier, fedelissimo di Merkel), gli ultimi cinque in una insolita coalizione con i Verdi. La cancelliera ha tentato negli ultimi giorni di sminuire la valenza nazionale del voto di domenica: «Non si può fare di ogni voto regionale una questione federale», ha detto. Ma un brutto risultato del suo partito in Assia metterà seriamente in dubbio il suo futuro di leader della Cdu, un mese e mezzo prima del congresso del partito, dove lei intende ricandidarsi. Come ha sostenuto nei giorni scorsi il quotidiano conservatore Die Welt, se la Cdu è sconfitta domenica prossima «potrebbe scattare una dinamica che costerà a Merkel tutte le sue cariche».

Fiducia in brusco calo
Per molti analisti la cancelliera è sempre più chiaramente il problema. In Assia, come in Baviera, la disoccupazione è bassa, l'economia va a gonfie vele, ma gli umori elettorali non riflettono la situazione piuttosto positiva. Se in Baviera ha pesato la crisi dei migranti, in Assia gli elettori segnalano piuttosto una sempre minore fiducia in un governo, quello centrale, che da mesi non fa altro che litigare e dirimere beghe interne, dal braccio di ferro sulla politica migratoria alla vicenda del licenziamento del capo dell'intelligence Hans-Georg Maassen, sospettato di simpatie per il fronte xenofobo. La stessa Merkel ha riconosciuto di recente che l'emergere delle faide interne non ha giovato: «La gente così non prende voti», ha dichiarato.