15 dicembre 2018
Aggiornato 02:30

Ue, Macron e Merkel intendono "approfondire ancora" l'asse franco-tedesca

Nel 55esimo anniversario del Trattato dell'Eliseo, il Presidente francese e la Cancelliera tedesca hanno ribadito di voler approfondire l'asse franco-tedesco
La cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Emmanuel Macron a Parigi.
La cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Emmanuel Macron a Parigi. (EPA/CHRISTOPHE PETIT TESSON)

PARIGI - Emmanuel Macron e Angela Merkel hanno ribadito oggi la loro «determinazione ad approfondire ancora la cooperazione» fra la Francia e la Germania, in una dichiarazione congiunta diffusa sui social network in occasione del 55esimo anniversario del Trattato dell'Eliseo. «Cinquantacinque anni fa, Charles de Gaulle e Konrad Adenauer firmavano il Trattato sulla cooperazione franco-tedesca (Trattato dell'Eliseo). Da allora, l'amicizia franco-tedesca è una pietra miliare dell'integrazione europea. La Francia e la Germania sono una per l'altra dei partner politici importanti e dei vicini di fiducia», affermano nella dichiarazione congiunta Macron e Merkel, due giorni dopo un incontro all'Eliseo, attraverso un testo e un video diffusi su Twitter, Facebook e Youtube. 

Il Trattato del Quirinale tra Italia e Francia
Intanto, il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e il Presidente francese Emmanuel Macron hanno inviato al Gruppo dei saggi che sono stati chiamati a lavorare sulla definizione del «Trattato del Quirinale» fra Italia e Francia una lettera di incarico che definisce compiti, finalità e perimetro del lavoro dei sei. Come è noto i componenti per parte italiana del Gruppo sono Franco Bassanini, Marco Piantini e Paola Severino. Di seguito alcuni estratti dei contenuti della lettera di incarico.

L'Italia e la Francia sono naturalmente legate da una vicinanza storica, economica, culturale e umana eccezionali. In linea con gli orientamenti concordati in occasione del Vertice di Lione il "Trattato del Quirinale" dovrà dare un forte impulso alle relazioni tra i nostri Paesi strutturandole e dando loro dei nuovi obiettivi, arricchiti di una duplice dimensione bilaterale ed europea.

L'obiettivo è quello di concludere questo Trattato in occasione del prossimo Vertice bilaterale, che si terrà in Italia nel secondo semestre del 2018. 

In questa prospettiva i lavori del Gruppo di alto livello saranno organizzati in due fasi: a) una prima tappa riguarderà il contenuto del futuro Trattato sia che si tratti di proposte istituzionali che dei settori di partenariato menzionati nel testo del Trattato: - il quadro istituzionale dovrà favorire l'affermazione nel tempo di un "riflesso italo-francese" e di una cooperazione strutturata, rimanendo al tempo stesso agile e flessibile;

- la parte essenziale dovrà riguardare i settori di cooperazione che il Gruppo proporrà di approfondire o di istituire. In prima analisi, due ambiti appaiono portanti per il futuro delle relazioni tra l'Italia e la Francia: da una parte, le questioni legate alla nostra cooperazione in campo economico, industriale e dell'innovazione; dall'altra, quelle relative all'istruzione, alla cultura, alla ricerca e all'insegnamento superiore.

Sugli esiti di questa riflessione il Gruppo di alto livello è invitato a riferire entro la fine di aprile.

b) La seconda tappa sarà dedicata alla redazione vera e propria del progetto di Trattato.

Infine, se il "Trattato del Quirinale" ha vocazione a offrire un quadro di riferimento per gli sviluppi futuri delle nostre relazioni bilaterali, dovrà allo stesso modo riflettere fedelmente l'ambizione europea di Italia e Francia sia che si tratti della promozione dei nostri valori comuni, che del nostro dialogo sui grandi negoziati europei o delle iniziative in vista di una rifondazione dell'Unione Europea.