21 settembre 2020
Aggiornato 18:00
Presentato il 13esimo Piano quinquennale

Cina, piano in 10 punti per rilanciare la crescita

Pechino ha tagliato le sue stime di crescita per il 2016, annunciando che il Pil si fermerà attorno al 6,5-7%. Il governo cinese ha anche annunciato che intensificherà le misure per il rilancio a scapito del deficit pubblico che quest'anno raggiungerà il 3% del Pil (contro il 2,3% del 2015).

PECHINO - La Cina ha tagliato le sue stime di crescita per il 2016, annunciando che il Pil si fermerà attorno al 6,5-7%, rispetto all'attuale 6,9%. Pechino ha anche annunciato che intensificherà le misure per il rilancio a scapito del deficit pubblico che quest'anno raggiungerà il 3% del Pil (contro il 2,3% del 2015). In crescita, invece, la voce di spesa per la difesa: +7,6%. In questo contesto la Cina ha presentato la bozza del suo 13esimo Piano quinquennale, la strategia per lo sviluppo economico e sociale 2016-2020 che dovrà essere approvato dall'Assemblea del Popolo.

Ecco i 10 punti principali:
1) L'economia cinese, la seconda a livello mondiale, dovrebbe avere una crescita media del 6,5% all'anno nel periodo in questione. Il Pil salirà dai 67,7 migliaia di miliardi di yuan (10,4 migliaia di miliardi di dollari) del 2015 a più di 92,7 migliaia di miliardi di yuan nel 2020.

2) Il settore dei servizi rappresenterà il 56% del Pil entro il 2020, dal 50,5% del 2015.

3) Pechino punta a mantenere il totale del consumo energetico sotto l'equivalente di cinque miliardi di tonnellate di carbone entro il 2020. Nel 2015 era stato pari a 4,3 miliardi di tonnellate.

4) La Cina punta a ridurre i consumi energetici e le emissioni per unità di Pil rispettivamente del 15% e del 18% entro il 2020 rispetto ai livelli del 2015.

5) La qualità dell'aria nelle città dovrà raggiungere livelli da «buono» in su almeno per l'80% dell'anno entro il 2020, rispetto al 76,7 del 2015.

6) Pechino intende aumentare la sua capacità di produzione di energia da fonti nucleari raggiungendo 58 gigawatt di potenza installata entro il 2020. Attualmente sono in costruzione circa 26.7 gigawatt.

7) Il governo cinese vuole costruire nuove tratte ferroviarie ad alta velocità, passando dagli attuali 19 mila chilometri a circa 30 mila chilometri nel 2020. Inoltre intende costruire altri 50 aeroporti civili.

8) Aumentare la crescita del reddito pro capite del 6,5% all'anno e oltre. Nel 2015 la crescita è stata del 7,4%.

9) Creare 50 milioni di posti di lavoro nelle aree urbane in cinque anni.

10) Raggiungere il 60% dei residenti urbani permanenti sul totale della popolazione cinese (attualmente la percentuale è al 56,1%). La percentuale di persone con l'"hukou" (il sistema di certificazione di residenza della Repubblica Popolare Cinese) raggiungerà il 45% della popolazione.