17 ottobre 2019
Aggiornato 07:30
Attentato in Kenya

Strage Garissa, il Governo keniota dichiara tre giorni di lutto

Il presidente kenyano Uhuru Kenyatta ha decretato tre giorni di lutto nazionale dopo la strage jihadista avvenuta giovedì scorso nell'università di Garissa, costata la vita a 148 persone, per la maggior parte studenti.

NAIROBI (askanews) - Il presidente kenyano Uhuru Kenyatta ha decretato tre giorni di lutto nazionale dopo la strage jihadista avvenuta giovedì scorso nell'università di Garissa, costata la vita a 148 persone, per la maggior parte studenti.

In un discorso televisivo Kenyatta - che non aveva reso alcuna dichiarazione dall'inizio dell'assedio delle forze speciali all'università - ha promesso che «tutti i responsabili e i complici della strage saranno portati davanti alla giustizia».

«Il mio governo risponderà con la massima severità possibile a questo e a qualunque altro attacco contro di noi: malgrado le avversità non ci siamo mai piegati nè ci piegheremo mai, e continueremo a costruire un Paese prospero e sicuro» ha concluso il Presidente, avvertendo però che i «cervelli» del terrorismo «sono ben radicati nella società».

La strage perpetrata da membri delle milizie jihadiste somale degli Shebab, è la più sanguinosa in territorio kenyano dall'attentato contro l'ambasciata statunitense di Nairobi, che nel 1998 causò 231 morti.