5 dicembre 2019
Aggiornato 23:30

Netanyahu: «Vogliamo la demilitarizzazione di Gaza»

«La dichiarazione del Consiglio di sicurezza dell'Onu non tiene conto della sicurezza di Israele». Lo ha detto il Primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, citato dal Jerusalem Post, commentando il comunicato adottato nella notte all'unanimità dal Consiglio in cui si chiede «un cessate-il fuoco immediato e senza condizioni» tra Israele e Hamas nella Striscia di Gaza.

GERUSALEMME - «La dichiarazione del Consiglio di sicurezza dell'Onu non tiene conto della sicurezza di Israele». Lo ha detto il Primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, citato dal Jerusalem Post, commentando il comunicato adottato nella notte all'unanimità dal Consiglio in cui si chiede «un cessate-il fuoco immediato e senza condizioni» tra Israele e Hamas nella Striscia di Gaza.

I 15 Paesi del Consiglio di sicurezza dell'Onu, riuniti d'urgenza a New York, hanno espresso «forte sostegno» per «un cessate-il-fuoco umanitario immediato e senza condizioni», invitando le parti ad accettare e ad applicare appieno la tregua. Nella dichiarazione, il Consiglio ha quindi invitato a rispettare «il diritto umanitario internazionale, in particolare quello riguardante la protezione dei civili», e ha sottolineato «la necessità di fornire immediatamente assistenza umanitaria alla popolazione palestinese di Gaza».

«Questa dichiarazione non risponde alle esigenze di sicurezza di Israele, in particolare riguardo alla demilitarizzazione della Striscia di Gaza», ha precisato il Primo ministro israeliano in un comunicato.

TELEFONATA CON BAN KI-MOON - Netanyahu che ha avuto una conversazione telefonica con il segretario generale dell'Onu Ban ki-Moon ha criticato che «la dichiarazione del Consiglio non menzioni gli attacchi contro la popolazione civile israeliana né il fatto che Hamas utilizzi degli abitanti di Gaza come scudi umani o che i siti dell'Onu siano utilizzati per attaccare i civili israeliani».

Il Primo ministro israeliano ha anche ricordato che Israele aveva «accettato tre tregue umanitarie proposte dall'Onu e che Hamas le ha violate».
«Israele continuerà ad occuparsi dei tunnel terroristi ed è solo il primo passo verso la demilitarizzazione» della Striscia di Gaza, aggiunge il comunicato.