7 dicembre 2019
Aggiornato 10:30

Gaza, oltre mille vittime palestinesi da inizio conflitto

Dopo le incursioni di venerdì notte, costate la vita ad una ventina di persone, Sono almeno cento i corpi recuperati dai servizi di soccorso palestinesi sotto le macerie nella Striscia di Gaza, dopo l'entrata in vigore (alle 7 ora italiana) della tregua umanitaria di 12 ore. Da parte israeliana 37 militari sono stati uccisi nel corso delle operazioni.

GAZA - Sono oltre mille le vittime palestinesi dall'inizio del conflitto con Israele nella Striscia di Gaza, l'8 luglio scorso: lo hanno reso noto i servizi di soccorso palestinesi.

Dopo le incursioni di venerdì notte, costate la vita ad una ventina di persone, Sono almeno cento i corpi recuperati dai servizi di soccorso palestinesi sotto le macerie nella Striscia di Gaza, dopo l'entrata in vigore (alle 7 ora italiana) della tregua umanitaria di 12 ore.

Ventinove corpi sono stati recuperati a Shajaya, un sobborgo di Gaza, e a Zeitun; altri 13 nei campi profughi di Deir al-Balah e Nusseirat, 32 a Beit Hanun e Beit Lahiya e 11 a Khan Yunis e Rafah.

Il bilancio delle vittime potrebbe ulteriormente aggravarsi nel corso della giornata, mentre proseguono le operazioni di soccorso e recupero e si avvicina la fine della tregua, che salvo proroghe dovrebbe scadere alle 19 ora italia9a; secondo i dati forniti da fonti ufficiali palestinesi vi sono anche 6mila feriti e stando all'Unicef tra le vittime dei 19 giorni di conflitto si contano almeno 192 bambini.

Da parte israeliana 37 militari sono stati uccisi nel corso delle operazioni, mentre due civili e un cittadino tailandese sono rimasti vittime dei razzi sparati dalla Striscia; i militari feriti sono 138 (di cui nove in condizioni gravi), i civili tre.