16 ottobre 2019
Aggiornato 14:31
Nella città di Maiduguri

L'esercito nigeriano massacra decine di ragazzi

Decine di ragazzi sono stati uccisi dalle forze armate nigeriane nella città di Maiduguri, nel nord-est del Paese, ritenuta la roccaforte del gruppo islamico Boko haram. E' quanto hanno denunciato alcuni abitanti alla BBC

ABUJA - Decine di ragazzi sono stati uccisi dalle forze armate nigeriane nella città di Maiduguri, nel nord-est del Paese, ritenuta la roccaforte del gruppo islamico Boko haram. E' quanto hanno denunciato alcuni abitanti alla BBC.
Un portavoce militare di Maiduguri ha dichiarato di non essere al corrente della vicenda, assicurando l'avvio di un'indagine.
Un imam ha riferito di circa 11 ragazzi della sua strada uccisi dai militari, tra cui quattro dei suoi figli. Stando al racconto di Malam Aji Mustapha, i soldati avrebbero fatto irruzione dopo la preghiera della mattina di ieri, portando lui e i suoi figli in un campo dove erano già state radunate diverse persone. I militari hanno ordinato di stendersi a terra, hanno avviato un processo di identificazione, portando poi via alcune delle persone interpellate. Quindi si sono uditi colpi di arma da fuoco.

Rastrellamenti casa per casa - «Hanno ucciso quattro dei miei figli davanti a me. Hanno portato i loro corpi nell'obitorio dell'ospedale», ha aggiunto l'imam, aggiungendo di aver visto i corpi di 48 giovani. «Solo nella mia strada, sono stati uccisi circa 11 ragazzi e nessuno ci ha fornito una spiegazione», ha denunciato.
La Bbc in lingua Hausa ha contattato altri abitanti della città, che hanno riferito storie simili su perquisizioni casa per casa in tutta la città, con persone portate via in un campo per l'identificazione. Un uomo ha detto alla Bbc di aver visto una decina di cadaveri all'ospedale.

Boko Haram pronto a negoziare con il Governo di Abuja - Il gruppo estremista islamico nigeriano «Boko Haram» sarebbe pronto a negoziare con il governo di Abuja a patto che le trattative si tengano in Arabia Saudita e della delegazione faccia parte Muhamed Buhari, un ex colonnello che guidò il Paese nel 1984.
Come riporta il quotidiano britannico The Guardian, è il primo contatto fra il gruppo terroristico e il governo dallo scoeso settembre, quando le forze di sicurezza uccisero il sedicente portavoce dell'organizzazione, Abu Qaqa.
Secondo il governo nigeriano l'offerta sarebbe verosimile: a dimostrarlo sarebbe la richiesta della partecipazione di Buhari, ufficiale dell'esercito ma anche musulmano e poco incline a farsi sviare da considerazioni politiche.