8 aprile 2020
Aggiornato 17:00
Sette i casi di immolazione nell'ultima settimana

Tibet, altre due giovani si danno fuoco a nord di Lhassa

Due giovani tibetani si sono dati fuoco nel loro villaggio rivendicando l'indipendenza del Tibet dalla Cina: lo ha reso noto l'ong Free Tibet precisando che l'immolazione è avvenuta giovedì scorso a nord di Lhassa

PECHINO - Due giovani tibetani si sono dati fuoco nel loro villaggio rivendicando l'indipendenza del Tibet dalla Cina: lo ha reso noto l'ong Free Tibet precisando che l'immolazione è avvenuta giovedì scorso a nord di Lhassa.
Una delle vittime è deceduta durante il trasporto in ospedale, mentre non si hanno notizie sulle condizioni della seconda. Da sabato scorso a oggi sale così a sette il numero dei tibetani che si sono dati fuoco per protestare contro l'autorità cinese sulla regione.
Negli ultimi tre anni oltre una sessantina persone ha scelto l'«immolazione» come forma di protesta e la maggior parte di esse sono decedute in seguito alle ferite riportate. Il Dalai Lama ha più volte condannato le immolazioni - ritenute da molti buddisti contrarie alla loro fede - ma ha accusato le autorità cinesi di esserne responsabili.

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