11 luglio 2020
Aggiornato 03:30
33esimo anniversario della Rivoluzione islamica del 1979

Ahmadinejad: Abbiamo distrutto l'«idolo dell'Olocausto»

Lo ha detto il presidente iraniano, tornando a battere su uno dei suoi cavalli di battaglia davanti alla folla riunita a piazza Azadi a Teheran: Al via a giorni importanti progetti nucleari. Inviato cinese a Teheran il 12 e 13 febbraio su nucleare

TEHERAN - L'Iran ha «distrutto» un «nuovo e moderno idolo» creato dall'Occidente: l'«Olocausto»: lo ha detto il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad, tornando a battere su uno dei suoi cavalli di battaglia davanti alla folla riunita a piazza Azadi a Teheran per il 33esimo anniversario della Rivoluzione islamica del 1979.
«La nazione iraniana ha distrutto un nuovo e moderno idolo. L'arroganza del mondo (gli Stati Uniti) e i colonialisti (l'Occidente), al fine di dominare il mondo, hanno creato un idolo chiamato regime sionista (Israele) - ha spiegato Ahmadinejad in un delirante discorso davanti a migliaia di sostenitori riuniti a Teheran - Lo spirito dell'idolo era una storia chiamata Olocausto».
«La nazione iraniana con coraggio e saggezza ha distrutto questo idolo per liberare la gente dall'Occidente», ha proseguito l'ex sindaco di Teheran, che più volte ha suscitato scalpore in passato negando il genocidio degli ebrei durante la Seconda guerra mondiale.
Accanto al leader iraniano c'è il primo ministro di Gaza e leader di Hamas Ismail Haniyeh, che a sua volta aveva ribadito che Hamas «non riconoscerà mai Israele».

Al via a giorni importanti progetti nucleari - L'Iran «inaugurerà nei prossimi giorni diversi progetti nucleari importanti»: lo ha dichiarato il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad, in occasione del 33esimo anniversario della Rivoluzione islamica del 1979, senza aggiungere ulteriori dettagli.

Inviato cinese a Teheran il 12 e 13 febbraio su nucleare - La Cina ha annunciato oggi l'invio di un proprio rappresentante in Iran, a fronte delle crescenti tensioni sul programma nucleare iraniano. Stando a quanto precisato oggi dal portavoce del ministero Liu Weimin, il viceministro degli Esteri cinese Ma Zhaoxu sarà in Iran il 12 e il 13 febbraio.
«Solo dialogo e cooperazione possono risolvere la questione nucleare iraniana - ha detto Liu - siamo pronti a collaborare con le parti interessati a una veloce ripresa dei colloqui con i Paesi del 5+1 (i cinque Paesi che hanno il diritto di veto al Consiglio di sicurezza Onu, ossia Cina, Francia, Stati Uniti, Regno Unito e Russia, più la Germania, ndr)».
Il portavoce ha quindi rivolto un appello a Teheran perchè rafforzi la sua cooperazione con l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), attesa a Teheran il 20 e 21 febbraio.