18 agosto 2019
Aggiornato 23:30
Nato-Russia

Mosca coopererà con lo scudo di difesa antimissile

Il Presidente Medvedev lancia un appello al Senato USA: ratifichi il Trattato Start per il disarmo nucleare

LISBONA - Le tensioni seguite alla guerra russo-georgiana dell'agosto 2008 sono ormai un lontano ricordo. Oggi a Lisbona Russia e Nato hanno infatti voltato definitivamente pagina decidendo di approfondire la loro cooperazione sull'Afghanistan e sulla difesa da possibili attacchi con missili balistici. «Abbiamo superato un periodo molto difficile, di relazioni tese» ha detto il presidente russo Dmitri Medvedev al termine del vertice, sottolineando come l'«atmosfera» dei colloqui di oggi sia stata molto «costruttiva».

«La nostra sicurezza è indivisibile», ha detto anche il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, mentre il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha espresso la sua piena soddisfazione per questo «resetting» dei rapporti Nato-Russia. «Abbiamo accettato di cooperare sulla difesa missilistica», ha detto Obama. «Abbiamo trasformato una fonte di passate tensioni in una fonte di cooperazione». Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, da parte sua, si è attribuito parte del merito di questo importante risultato: «Ho personalmente cominciato a tessere una tela di riavvicinamento sia nei confronti del presidente Obama che del presidente Medvedev» ha detto in conferenza stampa.

Trattato Start - Obama a Lisbona ha detto anche di aver ottenuto un «largo sostegno» da parte degli alleati della Nato a una ratifica del trattato Start (il trattato firmato con la Russia per il disarmo nucleare), «elemento essenziale per la sicurezza europea e americana» secondo il presidente Usa. Anche il presidente russo Medvedev ha lanciato dalla capitale portoghese un appello al Senato americano affinchè dia prova di «responsabilità» ratificando il trattato.