27 luglio 2021
Aggiornato 01:00
Medio Oriente

Netanyahu si scusa con Biden per annuncio nuove colonie

Il Premier israeliano chiede perdono per il «momento inopportuno»

GERUSALEMME - Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si è scusato oggi con il vice presidente degli Stati Uniti Joe Biden per «l'annuncio inopportuno» sulla costruzione di 1.600 nuovi alloggi a Gerusalemme est. «Il primo ministro ha parlato con il vice presidente Biden ed ha espresso le sue scuse per il momento inopportuno» dell'annuncio israeliano, si spiega in un comunicato dell'ufficio di Netanyahu.

Il segretario generale del governo israeliano Tzvi Hauser, dal canto suo, ha spiegato che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu «ha avuto ieri sera una discussione molto dura con il ministro dell'Interno» Elie Yishai, capo del partito ortodosso Shass, che aveva annunciato il progetto di costruzione di 1.600 nuovi alloggi a Gerusalemme est.

In reazione a tale annuncio, il presidente dell'Autorità nazionale palestinese Abu Mazen ha deciso di interrompere tuti i negoziati diretti o indiretti con Israele per un eventuale accordo di pace nella regione. Lo stesso Abu Mazen ha informato la Lega araba che «l'Anp non parteciperà a negoziati nelle circostanze attuali».