1 agosto 2021
Aggiornato 16:30
Salute

The Lancet contro Ratzinger: «distorce» scienza su preservativi

«Commenti terribilmente imprecisi e con conseguenze devastanti»

ROMA - The Lancet, una delle riviste mediche più prestigiose al mondo, non perdona le affermazioni di papa Benedetto XVI sull'uso del preservativo e la lotta all'Aids all'inizio del suo viaggio in Africa, accusandolo di «falsare» la scienza. I recenti commenti di Joseph Ratzinger sul fatto che il condom aggrava i problemi del virus dell'hiv sono «terribilmente imprecisi» e potrebbero avere conseguenze devastanti, mette in guardia il giornale.

Nel suo primo giorno della sua prima visita in Africa il 17 marzo, Benedetto XVI ha affermato che «non si può risolvere il problema dell'Aids con la distribuzione dei preservativi», che al contrario, «aggravano il problema», scatenando le ire dei governi di Francia, Germania, Spagna e dell'Unione europea. Invece del preservativo, Ratzinger ha proposto di combattere la «devastante epidemia» con astinenza e preghiere.

La rivista che ha sede a Londra ha sottolineato che il papa ha «pubblicamente distorto le prove scientifiche per promuovere la dottrina cattolica sul tema», aggiungendo che il profilattico è l'unico modo efficace per ridurre la trasmissione sessuale della malattia. «Non è chiaro se l'errore del papa è dovuto a ignoranza o a un tentativo deliberato di manipolare la scienza per sostenere l'ideologia cattolica», ha aggiunto Lancet, chiedendo al Vaticano di rivedere le affermazioni.

«Quando una persona potente, sia una figura religiosa o politica, fa una affermazione scientifica falsa, ciò può essere devastante per la salute di milioni di persone, e deve smentire o correggere la dichiarazione», afferma la rivista, secondo la quale ciò va anche a discapito di chi lavora per la salute, compresi migliaia di cattolici, per cercare di arginare la diffusione dell'Aids.