20 giugno 2019
Aggiornato 21:30
Lavoro

Poletti ai giovani: «L'occupazione è una priorità assoluta ma il sentiero è stretto»

Il ministro del welfare, Giuliano Poletti, è intervenuto dal 43esimo Forum Ambrosetti che si svolge a Cernobbio per replicare alle critiche mosse al governo Gentiloni

CERNOBBIO - «Per noi il tema occupazione e giovani è una delle priorità assolute assunte dal governo». A dirlo il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, a margine del 43esimo Forum Ambrosetti a Cernobbio, a proposito del tema dell'occupazione giovanile, ribadendo comunque che «la dimensione delle risorse è definita». Ma secondo il ministro del welfare dobbiamo aspettare il documento di aggiornamento del Def: «Naturalmente sulle risorse faremo il punto quando abbiamo tutti gli elementi, ma intanto abbiamo stabilito una priorità. Peraltro il presidente del Consiglio ha ripetutamente ribadito il concetto, quindi è chiaro che a risorse definite valuteremo collegialmente come Consiglio dei Ministri». A chi gli chiedeva se fossero prevedibili maggiori risorse per l'occupazione giovanile, Poletti ha ripetuto le parole del ministro Padoan: «Ci ricorda tutti i giorni che il sentiero è stretto per cui dobbiamo sapere che lavoriamo con una dimensione delle risorse che è definita. Poi naturalmente dovremo valutare sul piano delle priorità cosa fare». Alcune priorità «le abbiamo indicate, per cui alla fine, date le risorse, credo saremo coerenti rispetto al loro impiego», ha concluso. «Stiamo lavorando a un ventaglio largo di azioni, che, se prese nel loro insieme, credo siano assolutamente adeguate all'obiettivo che abbiamo». Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, difende così le misure del governo sull'occupazione giovanile, respingendo anche le critiche mosse da Confindustria. A margine del 43esimo Forum Ambrosetti, in corso a Cernobbio, il ministro ha detto che non ritiene «timido» il pacchetto: «Non ci sono ancora decisione assunte, poi bisogna sempre pensare che quando lavoriamo sul tema dell'occupazione giovanile non possiamo pensare a un solo intervento, ma un ventaglio di strumenti. Pensiamo al tema della formazione, della transizione cioè del passaggio da una competenza a un'altra».