17 novembre 2019
Aggiornato 18:00
Risparmio tradito

Le vittime del decreto salva-banche protestano davanti alla Banca d'Italia

I risparmiatori che hanno perso tutti i loro averi nel salvataggio di Banca Etruria, Banca Marche, Cariferrara e Carichieti chiedono di essere rimborsati. La manifestazione si è svolta davanti ai cancelli della Banca d'Italia

ROMA  - Rumorosa manifestazione di protesta di fronte alla sede della Banca d'Italia a Roma, a Via Nazionale, da parte di alcune decine di risparmiatori e azionisti delle quattro banche finite in dissesto nei mesi scorsi, Banca Marche, Etruria, Carichieti e Carife. Chiedevano di essere rimborsati, tutti, lamentando che ad oggi risarcimenti sono stati versati unicamente ad alcuni detentori di obbligazioni.

La manifestazione davanti Bankitalia
Lo spiega Marco Minotti, azionista di Carife. «Per ora il rimborso dell'80 per cento potrà andare al massimo a qualche centinaio di obbligazionisti, in più ci sono 28 mila azionisti che non prendono nulla. La nostra battaglia sarà di far prendere qualcosa anche agli azionisti, oltre agli obbligazionisti esclusi». La manifestazione è iniziata di fronte ai cancelli di Bankitalia e si poi è spostata poco oltre, sul piazzale antistante il Palazzo delle Esposizioni.

I risparmiatori che attendono i rimborsi
Ad accompagnare i manifestanti anche alcuni parlamentari del Movimento 5 Stelle, come Alessio Villarosa. «La platea di tutti gli azionisti e obbligazionisti colpiti è di 130 mila persone. Gli obbligazionisti sono circa 10 mila, questo governo non è capace di rimborsare 10 mila pesone per cifre irrisorie, governi che spendono miliardi e miliardi di euro», denuncia Villarosa.