19 settembre 2019
Aggiornato 08:00
Pil pro capite

Spagnoli più ricchi di italiani? Padoan è sicuro: «Questa è la strada da tenere»

Così il ministro dell'Economia: «Possiamo e dobbiamo fare di più». Ignazio Visco, governatore della Banca d'Italia, ha aggiunto: «Non stiamo a fare una gara»

Il Premier Gentiloni, con il Ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan
Il Premier Gentiloni, con il Ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan ANSA

WASHINGTON - Il sorpasso della Spagna «mi preoccupa fino a un certo punto». Lo ha detto Pier Carlo Padoan, che facendo riferimento al calcio ha aggiunto: «Consentitemi una battuta inevitabile: ci possono essere delle rimonte».
Parlando in conferenza nell'ambito dei lavori primaverili del Fondo monetario internazionale, il ministro dell'Economia ha fatto riferimento a una recente analisi dell'FT basata su dati dell'Fmi secondo cui gli spagnoli sono diventati più ricchi degli italiani dicendo: «Capisco che il tema appassioni ma io sono più appassionato di quanto l'Italia abbia migliorato la sua crescita negli ultimi 5 anni. Possiamo e dobbiamo fare di più».
Ignazio Visco, governatore della Banca d'Italia, ha aggiunto: «Non stiamo a fare una gara».

Flusso nuovi Npl in Italia sotto media pre-crisi
«Il flusso dei nuovi non performing loan è sceso a circa il 2% dei prestiti totali, sotto la media pre-crisi». Lo ha scritto Pier Carlo Padoan, ministro dell'Economia, nel testo del suo discorso depositato presso l'International Monetary and Financial Committee, un organismo del Fondo monetario internazionale. Parlando di Italia nell'ambito degli Spring Meetings dell'Fmi, Padoan ha aggiunto che «una quantità grande di Npl è stata venduta nel 2017 e altri [Npl] dovrebbero arrivare sul mercato nella prima metà del 2018».
Padoan ha aggiunto che condizioni macroeconomiche positive e la risoluzione di alcuni casi hanno fatto sì che i rischi per il sistema bancario sono stati «mitigati considerevolmente» e che la fiducia «sia migliorata».

Visco: Creare spazio fiscale si può
«In questo momento c'è la possibilità di creare lo spazio fiscale che si eroso durante gli anni della recessione e che si può riconquistare mantenendo i benefici della crescita». Lo ha detto Ignazio Visco, governatore della Banca d'Italia, nella conferenza conclusiva dei lavori primaverili dell'Fmi.