Crac Banca Etruria

Banche, blitz allo studio Bonifazi: «Nella Commissione d'inchiesta il giglio magico di Renzi»

Anche volendo credere nella sua bontà, il lavoro della Commissione d'inchiesta sulle banche, che dovrebbe accertare le responsabilità dei banchieri di turno nei recenti crac finanziari nazionali, non parte sotto i migliori auspici

Nella Commissione d'inchiesta sulle banche c'è Francesco Bonifazi, ex fidanzato di Maria Elena Boschi.
Nella Commissione d'inchiesta sulle banche c'è Francesco Bonifazi, ex fidanzato di Maria Elena Boschi. (ANSA)

FIRENZE – Il lavoro della Commissione d'inchiesta sulle banche, che dovrebbe accertare le responsabilità dei banchieri di turno nei recenti crac finanziari nazionali, non parte sotto i migliori auspici. Durante la notte alcuni striscioni inequivocabili sono stati appesi sul palazzo di Firenze dove ha sede lo studio dell'onorevole Francesco Bonifazi: noto per essere un avvocato fiorentino, ma soprattutto nientepopodimeno che il tesoriere del Partito democratico e fedelissimo di Matteo Renzi come altri esponenti del cosiddetto «giglio magico». Ecco quindi che, una volta che in città si è sparsa la notizia della nomina nella commissione parlamentare d'inchiesta sulle banche che dovrebbe indagare anche sul caso di Banca Etruria, le Vittime del Salva banche hanno programmato un blitz allo studio dell'avvocato e appeso per protesta degli striscioni che non potrebbero essere più chiari di così.

Il «giglio magico» nella Commissione d'inchiesta
«Il giglio magico in commissione inchiesta banche! Vergogna!!», si legge anche a notevole distanza. E poi su un altro striscione che si riferisce alla parentela stretta dell'ex ministro delle Riforme del governo Renzi, Maria Elena Boschi: «Babbo, amico, fratello Etruria al macello». Nel comunicato diffuso dalle vittime del decreto salva-banche si ricorda la vicenda del crac di Banca Etruria e la presidente dell'Associazione, Letizia Giorgianni, spiega: «Abbiamo perso tutti i nostri soldi, ma adesso non ci rassegneremo fino a quando non verrà fuori la verità. Quella verità che in troppi vogliono tenere nascosta».

Quel Bonifazi ex fidanzato di Maria Elena
«Far scudo su Banca Etruria. E' così che il giglio magico entra a far parte della commissione parlamentare d'inchiesta sulle banche – prosegue Giorgianni - . Tra i componenti anche Francesco Bonifazi che è molto vicino alla famiglia Boschi, stretto amico di Maria Elena Boschi e, addirittura, socio in affari del fratello, Emanuele Boschi, figlio dell'ex vicepresidente di Banca Etruria, Pierluigi Boschi». La presidente dell'Associazione vittime del Salva-banche non potrebbe essere più chiara di così. E noi del Diariodelweb avevamo già ricordato che Bonifazi era stato perfino fidanzato con Maria Elena Boschi. Ma nella Commissione parlamentare d'inchiesta non mancano neppure altre nomine «gigliate».

La verità difficilmente verrà a galla
A cominciare da Matteo Orfini, altro fedelissimo di Matteo Renzi. Il presidente Pd aveva già preso chiaramente posizione sul crac di Banca Etruria difendendo la Boschi dalle accuse di Ferruccio De Bortoli, che da subito aveva denunciato quello «stantio odore di massoneria». Poi della Commissione d'inchiesta faranno parte anche Franco Vazio, Gian Pietro Dal Moro, Giovanni Sanga, Luigi Taranto, l'ex ministro Stefania Giannini, Mauro Del Barba, Franco Mirabelli e Mauro Marino. In totale, compresi gli esponenti della minoranza, fanno quindici componenti dem su quaranta. Una (s)proporzione che lascia quantomeno perplessi viste le implicazioni dell'indagine che la Commissione dovrà affrontare. Se poi consideriamo che la stessa avrà solamente cinque mesi di tempo per svolgere il suo lavoro, la nostra sensazione è che la verità difficilmente verrà a galla.