19 giugno 2019
Aggiornato 04:30
Dopo l'aumento di capitale

UniCredit, Mustier: «Il futuro della banca è luminoso. E resterà italiana»

Secondo il Ceo di Unicredit, Jean-Pierre Mustier, l'aumento di capitale da 13 miliardi di euro di piazza Gae Aulenti è stato un successo e la banca ha davanti a sé un futuro luminoso

MILANO - I grandi azionisti attuali di UniCredit hanno «tutti» sottoscritto l'aumento di capitale da 13 miliardi di euro terminato nei giorni scorsi con pieno successo. Lo ha affermato il group Ceo di UniCredit, Jean Pierre Mustier, a margine di una giornata evento organizzato dalla Fabi a San Donato (Milano).

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Mustier: L'aumento di capitale? Un successo
Alla domanda se si aspetti che con l'aumento abbiano fatto ingresso nuovi azionisti con quote consistenti, Mustier ha replicato: «Non lo sappiamo ancora, lo sapremo tra un mese e mezzo». Il riferimento è all'assemblea di bilancio in programma il 20 aprile prossimo, che sarà l'occasione per conoscere il nuovo quadro azionario post aumento di capitale. UniCredit ha reso noto che nel corso della prima seduta di Borsa risultano venduti, per un ammontare complessivo pari a 15.063.861,25 euro tutti i 1.469.645 diritti di opzione non esercitati nel periodo di offerta relativi alla sottoscrizione.

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"Il futuro di Unicredit è luminoso"
Pertanto, l'esercizio dei diritti inoptati acquistati nell'ambito dell'offerta in Borsa e conseguentemente la sottoscrizione delle nuove azioni dovranno essere effettuati, a pena di decadenza, entro e non oltre il terzo giorno di Borsa aperta successivo a quello di comunicazione della chiusura anticipata e quindi entro il 2 marzo 2017. Mustier è orgoglioso del risultato e ha dichiarato con slancio che «dopo l'aumento di capitale, il futuro di UniCredit è molto luminoso. Per i suoi clienti, per i suoi azionisti e per i suoi dipendenti».

"La banca resterà italiana"
Mustier ha sottolineato di essere riuscito a «voltare pagina rispetto al passato con la ricapitalizzazione» e ora Unicredit può guardare al futuro. Un futuro, come ha sottolineato ancora Mustier, «nel quale noi saremo in grado di offrire prodotti e servizi migliori ai nostri clienti e di dare ai nostri dipendenti un ottimo contesto per poter sviluppare le loro carriere».  Il ceo di Unicredit ha inoltre voluto rassicurare gli animi dei presenti sull'identità del gruppo di piazza Gae Aulenti: «Non abbiamo nessun piano di evolverci verso un'identità francese. La banca ha un futuro italiano».