15 ottobre 2019
Aggiornato 16:00
Dal Mef un 'niente paura'

Pil in frenata, il Tesoro: crescita più fragile ma i conti sono sotto controllo

Il ministero dell'Economia ha rassicurato sui dati Istat sul Pil, a suo avviso attesi: la crescita dell'economia italiana è 'più fragile' ma i conti pubblici sono 'sotto controllo'

ROMA - La crescita dell'economia italiana è «più fragile» ma i conti pubblici sono «sotto controllo». Lo assicura il ministero dell'Economia dopo i dati Istat sull'andamento del Pil nel secondo trimestre. «Nonostante la crescita sia più fragile del previsto - afferma il Tesoro - i conti pubblici sono sotto controllo, come evidenziato dall'andamento del fabbisogno del settore statale».

Non solo Pil
«Accanto alla stima del Pil - spiega il ministero dell'Economia - si raccolgono dati, in particolare l'andamento del settore dei servizi, dell'occupazione e delle entrate tributarie e contributive, che sembrerebbero indicare prospettive economiche in miglioramento rispetto al secondo trimestre»«In particolare - aggiunge il Tesoro - l'occupazione continua a migliorare nel settore dei servizi, che potrebbe contribuire a conseguire risultati migliori».

Invertire la tendenza
Il governo continuerà a portare avanti la strategia di politica economica per «invertire la tendenza al declino», focalizzandosi ora sugli investimenti. La strategia «di recupero della competitività e della capacità produttiva del sistema-paese continua con il mix di strumenti che ha consentito di invertire la tendenza al declino e ripristinare la crescita: riforme strutturali che migliorano la funzionalità del paese a tutti i livelli, riduzione della pressione fiscale e semplificazione del sistema tributario, investimenti per recuperare competitività e potenziale produttivo».

Focus sugli investimenti
«In questa fase - spiega il Tesoro - il governo si sta concentrando proprio sugli investimenti. Già nel 2015 abbiamo registrato una inversione di tendenza: dopo anni di declino, gli investimenti fissi lordi hanno registrato una ripresa rispetto all'anno precedente. Occorre insistere su questo fronte». Questo orientamento «si concretizza tanto sul fronte dei nuovi stanziamenti quanto sul piano dell'attuazione. Le decisioni del Cipe di mercoledì scorso combinano nuovi stanziamenti di ingenti risorse con metodi di utilizzo delle stesse che hanno lo scopo di accelerare appalti e cantieri, con effetti positivi sul reddito e sull'occupazione».

Risorse disponibili
 «In una recente intervista - sottolinea il Tesoro - il ministro Padoan ha dichiarato che per essere efficace la legge di bilancio per il 2017 dovrà concentrare le risorse disponibili, limitate dal vincolo pesante costituito dall'elevato livello di debito pubblico, su poche misure a favore della crescita»«La riforma del bilancio recentemente adottata - aggiunge il ministero dell'Economia - consentirà di perseguire più efficacemente gli obiettivi della revisione della spesa grazie a un approccio che consente di migliorare la definizione degli obiettivi, la loro condivisione nel governo, la responsabilizzazione dei dicasteri di spesa, un monitoraggio più efficace».

(Fonte Askanews)