19 luglio 2019
Aggiornato 01:30
cyber security business

Brexit: ecco perché può rivelarsi una manna per l'Italia

L'uscita del Regno Unito dall'Ue creerà un vuoto significativo nel business della cyber security, che potrebbe offrire una grande chance all'economia italiana

ROMA - Il risultato del referendum inglese sta scatenando il panico sui mercati finanziari, ma la brexit potrebbe rivelarsi un'occasione d'oro per l'Italia, se saprà sfruttare il vacuum lasciato dal Regno Unito nel business della cyber security. Ecco perché.

Le conseguenze sul business della cyber security
«L'uscita del Regno Unito dall'Unione europea creerà un vuoto molto rilevante dal punto di vista del business nel settore della cyber security». A dirlo a Cyber Affairs è Stefano Mele, avvocato specializzato in Diritto delle Tecnologie, Privacy, Sicurezza delle Informazioni e Intelligence. Molte delle società già esistenti, infatti, così come moltissime start-up hanno deciso di nascere e di avere la loro sede europea principale proprio in UK.

Una grande chance per l'Italia
Queste società, e soprattutto le start-up, che hanno meno capitale disponibile per ricollocarsi, si troveranno improvvisamente fuori dal mercato unico e dalla platea di chi può concorrere all'aggiudicazione degli incentivi comunitari, con tutte le conseguenze negative che questo comporta. «L'Italia - ritiene Mele - dovrebbe immediatamente approfittare di questa situazione, creando, nel settore delle tecnologie, delle start-up e non solo, politiche di attrazioni di capitali simili a quelle che hanno reso da tempo Londra il principale hub europeo per chiunque voglia fare impresa».

Il monito diretto al premier
Ciò potrebbe consentire di raccogliere i capitali già esistenti, e i nuovi che si creeranno nel breve periodo, diventando punto di riferimento europeo del settore. «L'augurio è che il Presidente del Consiglio Matteo Renzi prenda in considerazione nel brevissimo questa importantissima occasione", sottolinea Mele. In questo senso, inoltre, rimarca il promotore e presidente del progetto CyberPARCO, «il nascente polo tecnologico nell'area ex-EXPO di Milano può rappresentare un aiuto rilevante per il governo italiano per il raggiungimento di questa finalità».

Il vacuum del Regno Unito
Per ciò che riguarda invece gli aspetti più strettamente legislativi del settore, sottolinea ancora l'esperto, «con l'uscita dall'Ue, ad esempio, ci sarà per il Regno Unito un periodo di vacuum anche sotto il punto di vista della privacy e del trattamento dei dati personali. In conseguenza di questa decisione, infatti, Londra diventerà a tutti gli effetti un cosiddetto Paese terzo». Secondo Mele, per l'Italia l'occasione è di quelle da non lasciarsi scappare.

(fonte Askanews e Cyber Affairs)