20 novembre 2019
Aggiornato 23:00
beige book

Fed: il mercato del lavoro Usa punta alla piena occupazione

Negli Usa crescono salari e occupazione a causa delle condizioni "ristrette" del mercato del lavoro americano. L'economia si distingue in positivo e sembra imminente il rialzo dei tassi

ROMA - Da aprile al 23 maggio, l'economia degli Stati Uniti è cresciuta a passo modesto. Lo si legge nel Beige Book, il rapporto sullo stato di salute dell'economia americana che la Federal Reserve pubblica ogni sei settimane. Frutto dell'analisi condotta nei 12 distretti in cui opera la banca centrale americana, il documento verrà utilizzato nella prossima riunione della banca centrale americana in calendario il 14 e 15 prossimi. E sarà una riunione molto importante perché, per la prima volta dopo la decisione dello scorso dicembre, la Fed potrebbe decidere di alzare i tassi d'interesse.

Crescono salari e occupazione
Nelle ultime sei settimane il mercato del lavoro americano si è mosso verso la piena occupazione in quasi tutte le regioni degli Stati Uniti e i salari sono cresciuti «in modo modesto». Il Beige book della Federal Reserve rileva che questo trend è determinato dal fatto che «le condizioni del mercato del lavoro» sono «ristrette»: significa che i datori di lavoro hanno difficoltà a trovare i profili professionali qualificati di cui hanno bisogno e questo contribuisce ad alzare i salari.  

L'economia Usa si distingue in positivo
Sempre secondo l'analisi della Fed, «gli Usa si distinguono in positivo» e «l’Europa non è stata così solida anche se non in declino come in rapporti precedenti».Più nel dettaglio, il settore immobiliare (uno degli indici più importanti della salute dell'economia statunitense) sta proseguendo la sua ripresa insieme al comparto credito. Cresce anche il settore delle costruzioni, mentre resta "debole" il comparto energetico. Alla luce degli ultimi dati, appare sempre più probabile un imminente rialzo dei tassi d'interesse da parte della Fed.

Imminente il rialzo dei tassi
L'istituto guidato da Janet Yellen, infatti, aveva già indicato nel dicembre scorso le tappe di un ipotetico calendario per il rialzo dei tassi e aveva previsto quattro rialzi da un quarto di punto nel 2016, perciò è probabile un ritocco dopo questo periodo di monitoraggio. In ogni caso, la Fed ha già anticipato che «le condizioni economiche evolveranno in modo tale da richiedere soltanto un incremento graduale dei tassi» e che questi probabilmente resteranno «per un po', sotto i livelli che ci si aspetta prevalgano nel lungo termine».