7 febbraio 2023
Aggiornato 21:00
dal 2% all'1,75%

Australia, la banca centrale taglia i tassi: è il nuovo minimo storico

La Reserve Bank of Australia ha tagliato i tassi d'interesse portandoli al nuovo minimo storico e con buona probabilità non sarà un caso isolato

La Banca centrale australiana ha tagliato i tassi: è il nuovo minimo storico.
La Banca centrale australiana ha tagliato i tassi: è il nuovo minimo storico. Foto: Shutterstock

ROMA - La banca centrale australiana ha tagliato i tassi d'interesse di un quarto di punto portando il tasso di riferimento al minimo storico dell'1,75%. Proprio ieri il presidente della BCE, Mario Draghi, aveva sottolineato che il problema dei tassi bassi riguarda tutta l'economia globale.

La Reserve Bank of Australia ha tagliato i tassi d'interesse
La Reserve Bank of Australia dopo aver mantenuto i tassi fermi l'anno scorso li aveva già ridotti una prima volta per sostenere l'economia che esce da un boom minerario senza precedenti. Il governatore Glenn Stevens ha detto che il board ha considerato appropriato un nuovo taglio dopo aver ricevuto «informazioni che mostrano pressioni inflazionistiche inferiori alle attese». La reazione del dollaro australiano è stata immediata e ha perso circa un punto percentuale nei confronti del dollaro a quota 75,84 cents.

Non sarà un caso isolato
L'obiettivo della banca centrale australiana è proprio quello di combattere la bassa inflazione, che si colloca a 1,5% a marzo ed è lontana dal parametro considerato ottimale del 2%, e il rafforzamento del dollaro autraliano, che dall'inizio dell'anno ha guadagnato il 15% rispetto a quello americano. Secondo gli analisti questo non sarà un caso isolato: credono infatti che la banca centrale australiana possa ripetere l'operazione a stretto giro.

I tassi bassi non sono un problema solo europeo
Nelle scorse ore il presidente della BCE, Mario Draghi, era intervenuto proprio sul problema dei tassi bassi sottolineando, durante il suo intervento all'Asian Development Bank a Francoforte, che nel 18% dell'economia mondiale i tassi delle banche centrali sono negativi, e che la quota sale al 40% se consideriamo anche le zone in cui i tassi sono tra zero e l'1%. Draghi ha voluto evidenziare il fatto che il problema dei tassi bassi non è strettamente legato alle condizioni dell'economia europea, ma riguarda tutta l'economia globale nel suo complesso. La decisione della banca centrale australiana a poche ore dal discorso del presidente della BCE sembra fare da cassa di risonanza alle parole di Mario Draghi, sebbene i tassi australiani siano ancora molto lontani dai parametri europei.