24 luglio 2019
Aggiornato 00:00
sostenibilità energetica

Efficienza energetica, ecco il nuovo modello di "Industria 4.0"

Per Avvenia "Industria 4.0" è quella in cui l'attenzione all'ambiente è strategico allo sviluppo dell'economia delle imprese

Shutterstock

ROMA  - Catene di supermercati e centri commerciali in Italia stanno adottando sempre più politiche volte ad un maggiore efficientamento energetico e conseguentemente ad una maggiore sostenibilità ambientale.

Efficienza energetica e industria 4.0
A metterlo in rilievo è Avvenia, primario player italiano della white economy e dell'efficienza energetica, che osserva come questa tendenza sia molto marcata negli Usa e nei Paesi del Nord Europa con casi emblematici tra i quali quelli del gigante del retail americano Wall-Mart e della multinazionale dei mobili fai-da-te Ikea. "Una tendenza che mette in rilievo l'affermarsi di nuovo modello di Industria 4.0", commenta l'ingegner Giovanni Campaniello, fondatore e amministratore unico di Avvenia. Ancora non esiste una definizione di "Industria 4.0", che alcuni analisti tendono a descrivere come un processo che porterà alla produzione industriale del tutto automatizzata. Per Avvenia, invece, "Industria 4.0" è quella in cui l'attenzione all'ambiente è strategico allo sviluppo dell'economia delle imprese e in cui i valori sviluppati internamente alle aziende vengono utilizzati come strumento di comunicazione per ridurre il "time to market" e per estendere e fidelizzare la base clienti. "Un modello in cui poter gestire al meglio i futuri e possibili contraccolpi derivanti da crisi energetiche, efficientando il proprio patrimonio immobiliare in maniera da avere edifici sempre meno energivori e cercando di avvicinarsi il più possibile all'autosufficienza da fonti tradizionali" aggiunge il fondatore di Avvenia.

I vantaggi dell’efficientamento energetico
"Ma un unico "drive" guida le scelte di efficientamento energetico delle grandi multinazionali: il tempo di payback", spiega Giorgio Mottironi, direttore marketing di Avvenia. Se passare alle energie pulite implica degli investimenti considerevoli e per avere un ritorno economico la necessità di attendere risultati di operazioni che portano profitto solo a lungo termine (il fotovoltaico ad esempio ha un tempo di ritorno dall'investimento altissimo, al di sopra dei 6 anni), "puntando sull'efficientamento energetico il vantaggio è invece immediato", osservano ancora gli esperti di Avvenia. Avendo le grandi multinazionali impianti molto estesi già questo comporta un risparmio notevole solo ottimizzandone la gestione attraverso dispositivi che regolino i consumi, ad esempio differenziando le linee di illuminazione attraverso dispositivi che modifichino la luminosità in base all'affluenza e alla fascia oraria. Tutte misure di facile attuazione che in strutture estese portano ad un risparmio considerevole.