8 agosto 2020
Aggiornato 17:00
l'annuncio di zingaretti

Regione Lazio, dopo 17 anni la giunta approva il Piano paesistico regionale

Il piano territoriale paesistico disciplina l'uso del territorio di tutta la regione, quindi regolamenta sia le aree da tutelare sia quelle da valorizzare

Nicola Zingaretti.
Nicola Zingaretti. Shutterstock

ROMA - Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, oggi ha presentato il piano paesistico regionale: è stato approvato dalla giunta dopo 17 anni.

Zingaretti: Dopo 17 anni ecco il piano paesistico regionale
«Dopo 17 anni anni la giunta approva il piano paesistico regionale e dopo 17 anni diamo un contributo di certezza contro la distruzione del paesaggio e per valorizzare il bello e ridurre la burocrazia, ma soprattutto introdurre una grande innovazione con la digitalizzazione di tutte le mappe e la georeferenziazione, dunque strumenti moderni per fermare gli abusi ed essere più precisi e più forti nella valorizzazione del nostro territorio sia per il patrimonio naturale che agricolo ma anche e soprattutto storico e monumentale».È il commento del presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, che oggi ha presentato il Piano Paesistico regionale.

Più certezza ed efficienza
«Il piano territoriale paesistico disciplina l'uso del territorio di tutta la regione, quindi da certezze sia delle aree da tutelare sia di quelle da valorizzare. E poi da ai comuni certezza su quali luoghi sono trasformabili». Così l'assessore regionale del Lazio alle politiche del territorio, Michele Civita, spiegando che si tratta di «uno strumento che offre certezze a tutti e poi può, una volta approvato semplificare la vita dei cittadini e degli enti locali perché una volta che i comuni si adeguano al piano avranno l'opportunità di dare loro le autorizzazioni. E dove le previsioni del piano coincidono e sono conformi alle previsioni urbanistiche i comuni potranno dare la conformità paesistica».

Tempi più brevi per ottenere le certificazioni
Dunque semplificazione e tempi più brevi per ottenere le certificazioni. Quanto ai tempi «abbiamo la previsione di avviare la discussione in commissione, che sarà molto complessa, e crediamo sia possibile arrivare in autunno a una discussione in consiglio regionale per la sua definitiva approvazione».Un grande passo in avanti per il territorio, quindi. «Abbiamo lavorato tantissimo e dopo 17 anni voltiamo pagina. Noi vogliamo il Lazio moderno e che scommette nel territorio e nel paesaggio come valore e non come qualcosa da distruggere e da oggi se tutto andrà come deve andare saremo più forti per questo obiettivo» ha concluso Zingaretti.