21 settembre 2019
Aggiornato 02:00
Si creerebbero posti di lavoro e si risparmierebbe

USA 100% rinnovabili: si può fare!

«E’ tecnicamente possibile per ogni Stato rimpiazzare interamente l’energia da combustibili fossili con energia pulita». Questa la conclusione dello studio «100% clean and renewable wind, water, and sunlight (WWS) all-sector energy roadmaps for the 50 United States», pubblicato su Energy and Environmental Sciences dai ricercatori delle università di Berkeley e Stanford

WASHINGTON - «E’ tecnicamente possibile per ogni Stato (degli Usa, ndr) rimpiazzare interamente l’energia da combustibili fossili con energia pulita e rinnovabili». Questa la conclusione dello studio «100% clean and renewable wind, water, and sunlight (WWS) all-sector energy roadmaps for the 50 United States», pubblicato su Energy and Environmental Sciences.

USA 100% RINNOVABILI ENTRO 2050 - Nei mesi scorsi un'analisi del National Renewable Energy Laboratory (NREL) aveva pronosticato che prima della metà del secolo gli Stati uniti potrebbero ottenere l'80 per cento del proprio fabbisogno energetico da fonti rinnovabili. Il grosso arriverebbe da eolico e fotovoltaico, il resto da un mix di altre energie alternative. Il restante 20 per cento sarebbe fornito dalla generazione classica con una piccola percentuale di stoccaggio. Ora gli scienziati delle università di Berkeley e Stanford, guidati da Mark Z. Jacobson, sono andati oltre, delineando un percorso che permetterà a ognuno dei 50 Stati Usa di dire addio all'80 per cento emissioni di carbone entro 15 anni, e concludere la transizione verso l'obiettivo 100 per cento rinnovabili entro il 2050.

TECNOLOGICAMENTE ED ECONOMICAMENTE POSSIBILE - Per la prima volta è stato provato scientificamente che l'intero territorio americano può convertirsi e che il processo è «tecnicamente ed economicamente possibile attraverso l’implementazione su vasta scala delle tecnologie esistenti». Per raggiungere l'ambizioso obiettivo però sono necessarie «modifiche aggressive» alle infrastrutture e ai modelli di consumo energetico. Jacobson ha spiegato che i maggiori ostacoli a un futuro 100 per cento rinnovabile vengono dalla politica e dal mondo industriale che dovrebbe cambiare i suoi modelli produttivi, ma «un modo per superare le barriere è quello di informare la gente su ciò che è possibile. Dimostrando che è tecnologicamente ed economicamente possibile, questo studio potrebbe ridurre gli ostacoli per una trasformazione su vasta scala».

ADDIO COMBUSTIONE - L'approccio di questa ricerca è radicale: per poter dire addio alle fossili infatti bisognerebbe eliminare soprattutto tutte quelle tecnologie che prevedono la combustione di fonti energetiche, come i motori a scoppio o i sistemi di riscaldamento a gas e riconvertirle in sistemi elettrici. Solo con il passaggio all'elettrico entro il 2050 tutti gli Usa potrebbero vedere una riduzione del 39 per cento della domanda totale di energia da parte degli utilizzi finali, di cui 6 punti percentuali ottenuti grazie a operazioni di efficientamento delle infrastrutture. Lo studio ha poi dimostrato che sebbene «il costo iniziale dei cambiamenti sarebbe significativo», passare alla produzione di energia solo da fonti rinnovabili è un ottimo investimento a lungo termine

RISPARMI E CREAZIONE DI POSTI DI LAVORO - Jacobson ha fatto notare infatti che «il vento e la luce del sole sono gratuiti. Quindi lo spread globale per l’economicità nel tempo sarebbe approssimativamente uguale al prezzo delle infrastrutture, la manutenzione e la produzione per i combustibili fossili. Quando si sommano i costi sanitari e climatici – così come l’aumento del prezzo dei combustibili fossili – il vento, l’acqua e il solare sono la metà del costo dei sistemi tradizionali. Una conversione di tale portata potrebbe anche creare posti di lavoro, stabilizzare i prezzi del carburante, ridurre l’inquinamento legato a problemi sanitari ed eliminare le emissioni provenienti dagli Stati Uniti». Nella ricerca è stato calcolato che così facendo si preverrebbe la morte di circa 63mila statunitensi l'anno causate dall'inquinamento e che si risparmierebbero 3mila 300 miliardi di dollari l’anno, il costo delle emissioni di gas serra Usa prodotte dai combustibili fossili.