5 aprile 2020
Aggiornato 02:30
La polemica

«Il sindacato unico esiste solo nei regimi totalitari»

La replica di Cgil, Cisl e Uil al sogno del Premier Renzi: «Una concezione che è concettualmente sbagliata perché presuppone che la totalità di orientamenti e la rappresentanza di tutti i soggetti, anche diversi, che vi sono nel mondo del lavoro, vengano inclusi in un pensiero unico»

ROMA (askanews) - Pensioni, Jobs act, scuola, politica industriale, rinnovo dei contratti del pubblico impiego, legge di stabilità: lo scontro tra il premier Matteo Renzi e Cgil, Cisl e Uil ha toccato un po' tutti i temi con il termometro della tensione in costante salita. Ora il fronte si allarga al modello stesso di sindacato, che nella visione del presidente del consiglio dovrebbe essere unico. L'idea di un solo sindacato, tratteggiata nei titoli da Renzi durante il suo tour elettorale in Campania, non è piaciuta a nessuno.
La reazione delle tre confederazioni non si è fatta attendere ed è stata dura sia nei toni che nei contenuti. «Penso che il tema sia quello del sindacato unitario. Il sindacato unico è invece una concezione che esiste solo nei regimi totalitari», ha tuonato Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, sottolineando che si tratta di «una concezione che è concettualmente sbagliata perché presuppone che la totalità di orientamenti e la rappresentanza di tutti i soggetti, anche diversi, che vi sono nel mondo del lavoro, vengano inclusi in un pensiero unico che non fa parte della modernità».

Furlan (CISL): Servono sindacati responsabili
Più sfumata, ma allo stesso tempo netta, è stata la presa di posizione di Annamaria Furlan, leader della Cisl: «L'Italia non ha bisogno di un sindacato unico, ma di sindacati responsabili e riformatori. Non serve a niente alzare polveroni o buttare benzina sul fuoco su questo tema. Piuttosto il Governo si occupi dei problemi veri del Paese, a cominciare dalla questione della crescita, del sostegno ai redditi più bassi e degli investimenti per creare posti di lavoro per i giovani e dare una prospettiva occupazionale a quanti purtroppo si trovano senza lavoro».

Barbagallo (UIL): L'idea di Renzi è sempre quella dell'uomo solo al comando
Pesanti anche le parole di Carmelo Barbagallo, numero uno della Uil, secondo cui il presidente del consiglio vorrebbe un sindacato «come quello che ha Putin. Dove c'è un sindacato unico - ha detto - o ci sono governi totalitari o ci sono lavoratori che stanno peggio. Si deve rassegnare a un sindacato riformista. Vorrei capire poi cosa pensa della rappresentanza degli imprenditori nel ruolo di parte sociale. Pensa pure lì a un sindacato imprenditoriale unico? L'idea di Renzi è sempre quella dell'uomo solo al comando. Ha quella impostazione. Mi dispiace, ma non è possibile».

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