19 ottobre 2019
Aggiornato 15:00
Intanto, anche il Giappone obbliga la presenza di due persone in cabina

Lufthansa: il lutto prosegue per la tragedia Germanwings

Lo schianto dell'Airbus della Germanwings di fine marzo in Francia «ci ha cambiati e lascerà tracce nella nostra compagnia per sempre»: lo ha dichiarato il patron del gruppo tedesco Lufthansa, Carsten Spohr, intervenendo davanti agli azionisti riuniti ad Amburgo.

AMBURGO (askanews) - Lo schianto dell'Airbus della Germanwings di fine marzo in Francia «ci ha cambiati e lascerà tracce nella nostra compagnia per sempre»: lo ha dichiarato il patron del gruppo tedesco Lufthansa, Carsten Spohr, intervenendo davanti agli azionisti riuniti ad Amburgo. Lufthansa è la casa madre di Germanwings.

Famiglia Lufthansa in lutto
«Tutta la famiglia Lufthansa è in lutto», ha detto poi il presidente del consiglio di sorveglianza del gruppo Wolfgang Mayrhuber, aprendo l'assemblea, cominciata con un minuto di silenzio in memoria delle 150 vittime dello schianto aereo provocato dal co-pilota Andreas Lubitz, che ha portato l'Airbus 320 a schiantarsi contro un massiccio nel Sud della Francia. I vertici del gruppo hanno anche promesso di «fare evolvere le strutture di sicurezza».  

Giappone obbliga la permanenza di due persone in cabina
Dopo lo schianto del volo Germanwings sulle Alpi francesi il mese scorso, anche il ministero dei Trasporti giapponese ha reso obbligatoria la presenza in permanenza di due persone nella cabina di pilotaggio degli aerei delle compagnie giapponesi. Il nuovo regolamento, che sarà in vigore entro una settimana, prevede che nel caso in cui uno dei piloti si assenti dal cockpit un altro membro dell'equipaggio debba recarsi in cabina. Le due principali compagnie nipponiche sono la ANA e la JAL.