15 settembre 2019
Aggiornato 21:30
Bilancio annuale della BCE all'Europarlamento

Draghi: «Le nostre politiche funzionano»

"Le nostre politiche fuinzionano". Così il vice presidente della Bce, Vitor Constancio, presentando il bilancio annuale della Bce all'Europarlamenti. E nell'annual report il presidente Mario Draghi scrive che "i primi risultati dimostrano che le iniziative varate in parallelo su più fronti hanno esercitato un'efficace azione congiunta".

Roma  (askanews) - «Le nostre politiche fuinzionano».Così il vice presidente della Bce, Vitor Constancio, presentando il bilancio annuale della Bce all'Europarlamento. E nell'annual report il presidente Mario Draghi scrive che «i primi risultati dimostrano che le iniziative varate in parallelo su più fronti hanno esercitato un'efficace azione congiunta».

Draghi: Le nostre azioni sono state efficaci
«I tassi sui prestiti bancari alle società non finanziarie hanno iniziato a diminuire nella seconda metà dell'anno - si legge nel bilancio - oltre a evidenziare una minore dispersione tra paesi. Sembra essere in atto un'inversione di tendenza nella contrazione del credito. Le proiezioni di crescita e le aspettative di inflazione, sia nelle valutazioni degli osservatori esterni sia nell'esercizio previsivo degli esperti della BCE, sono state riviste al rialzo».Inoltre il clima di fiducia ha mostrato nell'insieme un miglioramento complessivo. «Le nostre azioni sono state quindi non solo coerenti con il nostro mandato, ma anche credibili, trasparenti ed efficaci. Continuano a sostenere la fiducia nell'euro, la cui attrattiva come moneta è stata confermata agli inizi e alla fine del 2014: prima con l'adesione della Lettonia quale 18° Stato partecipante all'area e poi con la conclusione dei preparativi all'ingresso della Lituania il 1° gennaio 2015, che ha portato a 19 il numero dei paesi dell'unione monetaria e a 338 milioni i suoi cittadini».

Il default della Grecia non ha implicazioni per le banche commerciali
Nelle prime sei settimane del programma di QE della Bce sono stati acquistati titoli di Stato per un ammontare di 73,2 miliardi di euro. E' quanto ha reso noto la banca centrale europea. Solo nell'ultima settimana gli acquisti di bond governativi sono ammontati a 11,6 miliardi di euro. L'eventuale default di uno Stato membro dell'euro «automaticamente non ha implicazioni per le banche commerciali", ha precisato il vice presidente della Bce, Vitor Constancio, rispondendo all'Europarlamento sulla situazione in Grecia. «In questo momento non c'è un automatismo - ha detto - nel plafond di aiuti alla Grecia ci sono ancora 10 miliardi di euro da utilizzare per la ricapitalizzazione delle banche» anche se l'eventuale impiego deve essere sottoposto alla decisione del board della Bce.

Per la ripresa strutturale servono le riforme
«Le politiche monetarie possono consentire una ripresa ciclica, ma non quella strutturale». Lo ha detto Mario Draghi, governatore della Banca centrale europea. Nella conferenza stampa nell'ambito dei lavori primaverili del Fondo monetario internazionale, Draghi si è detto consapevole del fatto che un periodo di tassi bassi - come osservato dal Fondo monetario internazionale - pone rischi alla stabilità finanziaria. «Monitoriamo la situazione", ha spiegato, dicendo però che le decisioni di politica monetaria della Bce hanno permesso di osservare «un comportamento positivo delle aspettative sull'inflazione».