20 luglio 2019
Aggiornato 18:00
Made in Italy

Giapponesi «pazzi» per il Grana Padano

Il consorzio protagonista a fiera intersettoriale di Nagoya: «A giudicare dal successo ottenuto da questa manifestazione, le prospettive sono davvero interessanti a conferma della bontà della politica intrapresa nel Paese del Sol Levante»

TOKYO - Un indice di gradimento del prodotto da parte del 90% del pubblico, la partecipazione all'evento delle principali autorità di governo del Giappone Centrale, l'attenzione delle più importanti imprese del territorio (dalla Toyota ai Grandi Magazzini Matsuzakaya) e dei mass media giapponesi (con la prima pagina del Mid-Japan Economist), un accordo di partnership promo-pubblicitaria per il 2015 con la Nagoya Television (Gruppo Asahi) e 6.200 visitatori (il 10% del totale delle presenze).

Sono gli elementi principali che hanno caratterizzato la prima partecipazione del Consorzio Grana Padano, in collaborazione con l'Associazione 'Le Mappe dei Tesori d'Italia', a Messe Nagoya, la più grande fiera intersettoriale del Giappone. «La promozione verso l'estero - spiega Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio Tutela Grana Padano - rappresenta per noi un'attività strategica fondamentale, alla quale dedichiamo impegno e risorse economiche significativi. Nel 2013 abbiamo esportato complessivamente oltre 1,5 milioni di forme, il 34% del Grana Padano prodotto (4.565.337 forme). Un primato che fa del Grana Padano il formaggio DOP più consumato nel mondo».

«Il Giappone - conclude Baldrighi - è uno dei Paesi esteri dove in passato abbiamo già operato per la formazione e l'informazione di operatori e stakeholder. Nel 2014, dopo un periodo di assenza durato qualche anno, abbiamo deciso di tornare ad investire in questo mercato nel quale, nonostante impegni di spesa al momento non particolarmente significativi, i risultati sono stati confortanti. Nel 2013, infatti, sono state esportate oltre 31.500 forme, facendo registrare un incremento del 5% sul 2012. Siamo ora in attesa dei dati relativi al 2014 per tracciare un bilancio delle attività promozionali poste in essere. A giudicare dal successo ottenuto da questa manifestazione, le prospettive sono davvero interessanti a conferma della bontà della politica intrapresa nel Paese del Sol Levante».