7 dicembre 2021
Aggiornato 04:30
Automotive

Ferrari, la sede fiscale rimarrà in Italia

Lo precisa Fiat Chrysler Automobiles in una nota diffusa dopo le voci in tal senso riportate dalla stampa. Voci definite da FCA «prive di fondamento». Annunciato intanto il pricing delle azioni ordinarie e prestito convertendo.

TORINO - «Non vi è alcun piano o intenzione di trasferire all'estero la residenza fiscale di Ferrari, né alcun progetto di delocalizzare le sue attività italiane, che continueranno ad essere soggette al regime fiscale italiano».
Lo precisa Fiat Chrysler Automobiles in una nota diffusa dopo le voci in tal senso riportate dalla stampa. Voci definite da Fca «prive di fondamento».

FCA annuncia pricing azioni ordinarie e prestito convertendo
Fiat Chrysler Automobiles ha annunciato il pricing delle 87 milioni di azioni ordinarie: saranno emesse a 11 dollari per azione nell'ambito del processo di rafforzamento patrimoniale del Gruppo stimato intorno a 4 miliardi.
Fissato anche il prezzo del bond convertendo da 2,5 miliardi di dollari, milioni, scadenza 2016, cedola 7,875%. Previsto un over-allotment per ulteriori 375 milioni di dollari. Il tasso di conversione massimo del prestito a conversione sarà pari a 9,0909 azioni ordinarie per ciascun titolo obbligazionario, quello minimo sarà pari a 7,7369.
L'azionista di riferimento Exor acquisterà 886 milioni di dollari del convertendo al fine di preservare al 30% la partecipazione nel capitale ordinario di Fca. Nel caso di esercizio delle opzioni di over-allotment la partecipazione di Exor sarà pari al 29,5%.