4 dicembre 2021
Aggiornato 03:00
Mercato del credito

«Banche a caccia di imprese sane»

Lo ha assicurato il presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, secondo cui c'è «una grande determinazione per la ripresa e, in queste settimane, le banche si stanno facendo una formidabile concorrenza per chiedere alle imprese sane se hanno bisogno di finanziamenti».

RAVENNZA - Le banche stanno andando a caccia di imprese per offrire finanziamenti. Lo ha assicurato il presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, secondo cui c'è «una grande determinazione per la ripresa e, in queste settimane, le banche si stanno facendo una formidabile concorrenza per chiedere alle imprese sane se hanno bisogno di finanziamenti».
«Dopo che per anni - ha sottolineato Patuelli in un seminario dell'ABI sul settore creditizio - erano le imprese a inseguire le banche, ora vediamo che, dopo gli stress test, sono tornati a essere i direttori di filiale a bussare alle porte delle imprese per sollecitarle a nuovi investimenti».

LA CRISI HA UNA CODA LUNGA - «Non sottovalutiamo - ha detto Patuelli - i problemi che sussistono tuttora, perchè per le banche la crisi ha una coda lunga: gli ingressi delle nuove sofferenze sono calati, ma si assommano all'ammontare delle sofferenze in essere, che è in crescita e appesantisce tutto il quadro di riferimento».
«L'unione bancaria però - ha aggiunto il presidente dell'Abi - ha un'influenza sullo spread. È una mia congettura, ma credo che i mercati si sentano rassicurati perchè sanno che ora le banche italiane sono vigilate da un soggetto esterno»