13 luglio 2020
Aggiornato 16:30
Sciopero generale il 5 dicembre

La Camusso ha deciso

La Cgil sceglie il 5 dicembre per indire uno sciopero generale di 8 ore. Lo ha annunciato il numero uno del sindacato, Susanna Camusso, chiedendo a Cisl e Uil di «convergere sulla data del 5 dicembre». Secondo la Camusso la scelta sarebbe diretta conseguenza delle manifestazioni del 25 ottobre e dell'8 novembre: «E' la piazza che lo chiede».

ROMA - La Cgil ha scelto la data del 5 dicembre per uno sciopero generale di 8 ore. Lo ha annunciato il leader del sindacato, Susanna Camusso, chiedendo a Cisl e Uil di «convergere sulla data del 5 dicembre».

LO CHIEDE LA PIAZZA - La proposta dello sciopero di otto ore, è stata fatta da Camusso al Direttivo della Cgil e verrà messa ai voti alla fine della riunione. Il 5 dicembre era già stato fissato, insieme a Cisl e Uil, lo sciopero dei dipendenti della scuola. «La proposta e l'appello che facciamo a Cisl e Uil - ha detto il numero uno di Cgil - è di convergere sulla data del 5 dicembre per lo sciopero generale». La proposta di sciopero contro la legge di Stabilità ed il Jobs act fatta dalla Camusso al Direttivo «parte dalla valutazione della grande mobilitazione del 25 ottobre, da quella dell'8 novembre delle categorie pubbliche, dalla richiesta venuta da quella piazza e dalla volontà - ha spiegato il leader della Cgil - di salvaguardare tutti i punti di iniziative unitarie che ci sono, a partire dalla decisione dello sciopero della scuola e del pubblico impiego».

I SINDACATI AGISCANO INSIEME - Susanna Camusso è convinta che sia necessario che i sindacati agiscano insieme per ribadire l'importanza delle tematiche, fulcro della manifestazione. «Noi mandiamo un segnale, poi ognuno deciderà. Penso sia importante la mobilitazione unitaria del pubblico e fare che uniscano e non dividano»«Le convocazioni - ha detto riferendosi al tavolo del 17 novembre convocato dal ministro della P.A., Marianna Madia - sono un risultato ma sono ben lungi da imprimere un cambiamento di impostazione essenziale per le risposte sul lavoro». Quindi l'invito a Cisl e Uil: «Rafforziamo le iniziative di mobilitazione unitaria - ha concluso - ma diamogli una caratteristica generale».