30 settembre 2020
Aggiornato 10:00
La crisi greca

Samaras fuori gioco nella settimana cruciale per Atene

E il neo-Ministro delle Finanze Rapanos rinuncia all'incarico. Samaras, uscito ieri dall'ospedale dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico alla retina, dovrà infatti rimanere a riposo per almeno una settimana, e non potrà quindi partecipare al vertice dell'Unione Europea

ATENE - I dolori della Grecia davanti al vertice Ue: Atene andrà con una delegazione ai minimi termini. Dopo le elezioni del 17 giugno - che hanno fatto tirare un sospiro di sollievo a chi ritiene che la vittoria di Antonis Samaras, leader di Nuova Democrazia, permetterà alla Grecia di rimanere aggrappata all'euro - nessuno avrebbe immaginato che la settimana cruciale per le sorti di Atene e di tutta l'Eurozona si sarebbe aperta con il neopremier greco fuori gioco per motivi di salute, e con il neoministro delle Finanze, Vassillis Rapanos, dimissionario.

Settimana di riposo per il Premier - Samaras, uscito ieri dall'ospedale dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico alla retina, dovrà infatti rimanere a riposo per almeno una settimana, e non potrà quindi partecipare al vertice dell'Unione Europea del 28 e 29 giugno prossimi. Rapanos, 65 anni, che venerdì era stato ricoverato per un malore, ha inviato una lettera a Samaras per comunicargli che intende rinunciare al suo incarico.

Slitta la visita della «troika» - La delegazione greca al vertice di Bruxelles sarà guidata quindi dal presidente della Repubblica Carolos Papoulias, «come prevedono le regolamentazioni europee». Paopulias - i cui poteri sono in gran parte cerimoniali - sarà accompagnato dal ministri degli Esteri, Dimitris Avramopoulos, e dello Sviluppo, Kostas Hatzidakis.
Questi contrattempi hanno fatto slittare a data da destinarsi la visita ad Atene dei rappresentanti della «troika» (Ue, Fmi e Bce). Il loro arrivo era previsto oggi, con in agenda un colloquio con i dirigenti dei tre partiti che hanno dato vita alla coalizione - i conservatori di Nea Demokratia, i socialisti del Pasok e la sinistra moderata del Dimar - e un incontro con i vertici del Ministero delle Finanze per valutare i progressi fatti dalla Grecia nell'applicazione delle riforme richieste in cambio del piano di salvataggio. A causa di questo slittamento, non saranno prese decisioni in merito alla Grecia in occasione del vertice Ue, stando a quanto ha dichiarato il portavoce del governo tedesco, Steffen Seibert.

Si è dimesso il vice ministro della Marina Mercantile - Dopo il ministro delle Finanze Vassilis Rapanos, dimessosi ieri per motivi di salute, il nuovo governo greco guidato da Antonis Samaras perde un altro pezzo. Secondo quanto riporta la Bbc, oggi si è dimesso il vice ministro della Marina Mercantile, Giorgos Vernicos.
Il governo greco ha intanto già nominato il sostituto di Rapanos. Il nuovo ministro delle Finanze è l'economista ed ex banchiere Yannis Stournaras.